Migrazioni, il ministro Piantedosi vuole un Centro di permanenza per i rimpatri in Toscana
Il responsabile degli Interni: «Non ne abbiamo ancora parlato, il dossier va gestito con la Regione»
FIRENZE "C'è un serio e proficuo confronto sulla possibilità di realizzare" un Cpr in Toscana. "Accogliamo con favore la proposta del sindaco Nardella e dei sindaci della Toscana. Poter disporre di queste strutture è molto importante. Faremo di tutto per condividere questo progetto".
Anche il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, spinge sulla realizzazione in regione di un Centro di permanenza per i rimpatri. Lo fa dopo aver presieduto il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica a Firenze, anche se, precisa, "non ne abbiamo parlato, perché il dossier va trattato con la Regione e il presidente Giani non era presente".
Sulla proposta "partita dal territorio" assicura "sostegno e supporto", perché "secondo una statistica ormai stabile, quasi un migrante su due ospiti di un Cpr riesce a essere rimpatriato. Mentre i rimpatri al di fuori dei Cpr si attestano al 2%. Sono quindi strutture importanti". Il supporto, infine, arriverà anche sulle "importanti risorse" economiche da mettere in campo "per garantire il rispetto dei diritti umani e gli standard di qualità sull'erogazione delle prestazioni, secondo i parametri di legge".
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