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I tafferugli

Scontri in A1, il sindaco di Arezzo: «Gente organizzata per fare violenza, ora paghino i danni»

Scontri in A1, il sindaco di Arezzo: «Gente organizzata per fare violenza, ora paghino i danni»

L’indignazione del primo cittadino: «Questa gente ha creato 15 km di coda in autostrada, il Daspo non basta»

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AREZZO. «Quanto è accaduto è veramente pazzesco, incommentabile, questa gente ha creato 15 km di coda e han dovuto chiudere l'autostrada. E' gente organizzata per fare violenza, se si riuscirà a identificarli grazie alle telecamere che ci sono, anche alla luce di quanto successe in quell'area di servizio nel 2007 (omicidio Sandri, ndr), spero gli diano non solo il Daspo ma che gli facciano pagare tutti i danni che hanno creato a quella parte consistente di gente in viaggio».

Lo dice il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, commentando gli scontri sull'A1 nel tratto aretino, all'altezza dell'area di servizio Badia al Pino. "Questo fa parte di una escalation di violenza che non è accettabile - aggiunge - con la scusa del calcio si va con il volto coperto, si lanciano petardi e si impugnano bastoni". 

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