Il Tirreno

Toscana

Scuola2030
Lucca

Mondo Dudreville: è l’arte del Dieci

di Irene Girolami*
Mondo Dudreville: è l’arte del Dieci

La mostra è alla Fondazione Ragghianti: viaggio tra Novecento e Nuove Tendenze. L'articolo di una studentessa del liceo Majorana di Capannori pubblicato nell'ambito del progetto del Tirreno "Scuola2030"

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Alla Fondazione Ragghianti, nella splendida location di San Micheletto a Lucca, che offre di per sé un’esperienza intensa, è in esposizione dal 15 ottobre la mostra “Nuove Tendenze Leonardo Dudreville e l’avanguardia degli anni Dieci” a cura di Francesco Parisi in collaborazione con l’Archivio Leonardo Dudreville.

Le classi 4ªA e 4ªB del liceo scientifico Ettore Majorana di Capannori (Lucca) hanno avuto l’opportunità di visitarla e di avere come guida Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti.

I ragazzi del liceo consigliano fortemente la visita della mostra, per affacciarsi ad artisti e a opere poco conosciute, ma molto belle, particolari e interessanti. Inoltre gli spazi e la disposizione delle opere fanno in modo di potersi gustare opera dopo opera, immergendosi tra paesaggi, architetture, linee e colori.

La mostra racconta l’opera di Leonardo Dudreville e l’attività del gruppo Nuove Tendenze che accanto al Futurismo contribuisce a cambiare l’estetica del primo Novecento.

Il gruppo Nuove Tendenze, da sempre caratterizzato da un’assoluta libertà sperimentale e interessato alle tematiche musicali e relative agli stati d’animo, nasce a Milano nel 1913 dal critico Ugo Nebbia e dall’artista Leonardo Doudreville.

La mostra offre lo spunto per un’indagine approfondita sul periodo e sulla situazione che portò, nella Milano del tempo, alla formazione di questo gruppo eterogeneo.

All’inizio troviamo una sezione dedicata agli sviluppi del Divisionismo (fenomeno artistico italiano, nato alla fine dell’Ottocento, caratterizzato dalla separazione dei colori in singoli punti o linee che interagiscono fra di loro in senso ottico) nel primo decennio del Novecento.

In questa sezione gli studenti hanno avuto la possibilità di osservare il quadro “Meriggio a Borgotaro” il quale trasmette la tranquillità di un pomeriggio a Borgotaro (Emilia-Romagna), paese in cui l’artista soggiornò spesso.

La mostra prosegue poi con una sala dedicata alla Mostra dei Rifiutati del Cova del 1912. Accanto alle opere di Dudreville sono esposti i lavori di Adriana Bisi Fabbri, Mario Chiattone, Carlo Erba, Achille Funi, Marcello Nizzoli e Antonio Sant’Elia, tutti aderenti a Nuove Tendenze.

Successivamente troviamo la sezione dedicata a Nuove Tendenze, nella quale possiamo osservare il dipinto “La danza di Adriana Bisi Fabbri”, nel quale si nota un’elevata dinamicità data dal volteggio e dai corpi curvilinei.

Concludono il percorso le opere di Dudreville dopo Nuove Tendenze.

L’artista dopo Nuove Tendenze continuò le proprie ricerche pittoriche. Ne è esempio l’opera “Nel bosco di castagni”, caratterizzata da una vivace gamma cromatica “orientaleggiante”. Inoltre nella scansione dei rami l’artista trasferisce quella cadenza musicale che trovava nella natura.

La mostra, che terminerà l’8 gennaio (per gli orari e ulteriori informazioni consultare il sito web della Fondazione Ragghianti), è stata realizzata con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il contributo di Anthilia Sgr, il sostegno di Banco BPM e con il patrocinio di: Regione Toscana, Provincia di Lucca, Città di Lucca. l

*Studentessa di 17 anni del liceo scientifico Majorana di Capannori (Lucca)


 

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