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Pd: Renzi, «Nardella si candida? Non so se lo eleggono». Ma Sala lo appoggia

Pd: Renzi, «Nardella si candida? Non so se lo eleggono». Ma Sala lo appoggia

Dopo l’ufficialità della candidatura di Bonaccini alla segreteria dei dem, cresce l’attesa per la decisione del sindaco di Firenze nel proporsi come possibile sfidante

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FIRENZE. "Io non entro nelle vicende del Pd. Non so se si candiderà, ho capito che si candida, non so se lo eleggono". Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, interpellato dai cronisti su una eventuale candidatura di Dario Nardella alla guida del Pd. Renzi ha parlato a margine della presentazione della nuova edizione aggiornata del suo libro 'Il mostro', a Firenze.

Di segno opposto invece l’intervento del sindaco di Milano Beppe Sala.  "Quello che mi ha detto Dario Nardella da amico è quello che ha detto pubblicamente, cioè che vuole aspettare domenica per prendere una decisione. Il suo profilo è comunque interessante e importante", ha detto commentando la possibile candidatura del sindaco di Firenze Dario Nardella alla segreteria del Pd.

"Dario Nardella è una persona preparata ed è verso la fine del suo percorso da sindaco di Firenze, quindi è legittimo che pensi ad altro. Io credo che sia molto sincero quando dice che ci sta ancora pensando", ha concluso a margine della presentazione del libro di Nardella, dal titolo 'La città universale. Dai sindaci un futuro per l'Italia e per l'Europa', edito da La Nave di Teseo.

Nella stessa occasine lo stesso Nardella ha dichiarato: "Secondo me, il rilancio del Pd, che deve voltare pagina, adesso passa soprattutto dalla forza creativa, innovatrice e credibile dei sindaci italiani". Aggiungendo:  "Io credo che il valore aggiunto sia nel fatto che i sindaci siano nel gruppo del Pd, abbiamo sindaci straordinari - ha aggiunto a margine della presentazione del suo libro a Milano, dal titolo 'La città universale. Dai sindaci un futuro per l'Italia e per l'Europa', edito da La Nave di Teseo -. Beppe Sala sono convinto che sia uno dei migliori sindaci che ci sono in Europa, sarebbe bello nella fase costituente che una persona come lui, che non ha una tessera di partito, potesse in qualche modo avvicinarsi nelle forme che lui può ritenere più adatte, perché abbiamo bisogno della forza dei sindaci, anche di quelli civici".

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