Le promesse di Fratelli d'Italia in Toscana: «Se vinciamo, aboliamo Green pass e l’obbligo di vaccinazione Covid»
Parla Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile nazionale dell’organizzazione del partito: «Non siamo no vax, ma il vaccino non ci difende dai contagi»
Lucca «Le nostre proposte non prevedono l’obbligatorietà né del Green pass né della vaccinazione anti-Covid, anche se siamo tutti vaccinati e sappiamo quanto questo strumento sia fondamentale per tutelare persone fragili». Parole e musica di Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile nazionale dell’organizzazione del partito. Il deputato fiorentino, ospite a Lucca dell’onorevole Riccardo Zucconi, del consigliere regionale Vittorio Fantozzi, del coordinatore provinciale Riccardo Giannoni e di quello comunale Marco Martinelli, parla chiaro.
Non ha in mano il programma elettorale di Giorgia Meloni (di cui è uno dei più stretti collaboratori) ma è come se ce lo avesse: se vince Fdi – annuncia - il governo abolirà l’obbligo vaccinale. Perché l’Italia è in una fase in cui la pandemia sta progressivamente regredendo. Ed eliminerà anche il Green passa da quei luoghi in cui oggi resta obbligatorio. Fino al 31 dicembre 2022, infatti il Green pass è necessario per accedere come visitatori ai reparti di degenza delle strutture ospedaliere e delle Rsa e per restare come accompagnatori di pazienti non Covid nelle sale di attesa di pronto soccorso, di strutture sanitarie e socio sanitarie.
«Rifiutiamo l’etichetta di no vax, io e gli altri colleghi di partito ci siamo regolarmente vaccinati, però questo vaccino non garantisce l’immunità dal contagio (ma ne attenua la gravità, secondo gli infettivologi, ndr). In quanti hanno contratto il virus pur avendo fatto almeno una dose? – dice Donzelli – Chiaramente il siero è fondamentale per la protezione dei soggetti fragili».
Il deputato toscano sottolinea anche come nel territorio lucchese e in parte della regione sia necessario attuare, quanto prima, miglioramenti alle infrastrutture.
«Il raddoppio della linea ferroviaria Pistoia-Lucca non è più procrastinabile – afferma Donzelli – . Come del resto anche una nuova Tirrenica serve per collegare, in maniera rapida Roma con tanti nostri capoluoghi di provincia. Questa sarebbe l’unica maniera per rendere centrale la Toscana in Italia. Non parlatemi poi del ponte sul Serchio: a ogni elezione, gli esponenti del Pd parlano di un’inaugurazione ormai prossima ma della prima pietra non si è vista neppure l’ombra». Sul caro energia, questione che rischia di avere effetti devastanti sul mondo dell’industria nei prossimi mesi, la ricetta di Fdi non prevede di fermarsi a quel tetto unico, ventilato dal governo Draghi, sul prezzo del gas. «Serve coraggio da parte dell’esecutivo, anche se è ormai arrivato a fine legislatura – sentenzia Donzelli – : chiediamo al premier di scindere subito il prezzo dell’energia elettrica da quello del gas, in attesa che in Europa venga accettata la proposta di un tetto limite. Solo in questo modo sarebbe possibile dare una veloce boccata d’ossigeno alle aziende toscane». l
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