Italia
Arriva Purosangue, Suv Ferrari: a Lajatico la svolta di Maranello. Quanto costa e le caratteristiche
Il Teatro del Silenzio ha fatto da location alla presentazione della supercar
Scattante come un Purosangue. Tre secondi da zero a cento. Dieci da zero a duecento. Non male per essere un Suv... La Ferrari svolta e va “fuoristrada”. E il Cavallino presenta il suo primo Suv, nella cornice super blindata del Teatro del Silenzio di Lajatico, tra le colline pisane – scenario del celebre concerto con Andrea Bocelli – il cui nome fa sorridere se si pensa al ruggito che sprigiona il motore di questa prima Ferrari a quattro sedili e quattro porte con un iconico V12 aspirato in grado di erogare una potenza di 725 cv. Chi lo chiama Suv forse è “fuoristrada”... Purosangue è una Ferrari senza compromessi. Frutto di un lavoro corale. Una vera auto sportiva, dalle linee completamente innovative e fuori dagli schemi che ha richiesto uno sforzo notevole anche dal punto di visto produttivo: circa l’80% dei componenti sono completamente nuovi. Una novità talmente attesa da far dire all’amministratore delegato Benedetto Vigna che aveva “la pelle d’oca” mentre sollevava il telo. «Purosangue – dice Enrico Galliera, direttore commerciale di Maranello – nasce dalla passione. Sappiamo che per alcuni è quantomeno discutibile che una Ferrari sia alta da terra, con dimensioni da berlina e capace di ospitare comodamente una famiglia. Ma – sottolinea – Ferrari fin dagli esordi ha rotto gli schemi dell’esistente, dando vita a concetti di vettura sempre nuovi. Purosangue è proprio questo. E la versatilità è la vera novità: permette di condividere l’esperienza di viaggiare su una Ferrari, si adatta all’asfalto come alle strade bianche come nessun’altra. Abbiamo fatto delle scelte: il telaio sportivo e leggero vuol dire niente gancio di traino e montante centrale. Il comfort elide i cinque posti – meno comodi delle due poltrone – e il motore ibrido, perché la spinta dell’elettrico non si addice a questo tipo di vettura. È stata lunga, ma siamo felici del risultato».
Tante le novità: «La vettura non è certo un fuoristrada – chiarisce Gianmaria Fulgenzi capo dello sviluppo – ma è un’auto capace però di regalare grandi emozioni sia sull’asfalto sia sulle strade bianche. Per arrivare a questo livello, è stato necessario posizionare il motore in posizione centrale e rivedere il cambio a 8 rapporti in bagno d’olio già presente sulla 296 GTB. Fondamentale per il risultato – prosegue – l’apporto delle sospensioni». Che in Ferrari ci sia un nuovo corso lo fa capire Flavio Manzoni, capo del design. «Purosangue è stato il progetto più complesso mai affrontato. Per la prima volta non siamo partiti da una vettura esistente per ridisegnarla e migliorarla, ma siamo partiti da zero», dice. Il risultato è una vettura con cui Ferrari volta pagina. Apre un nuovo capitolo dei suoi 75 anni di storia. Per un bizzarro gioco di tempi dei progetti, alcuni dettagli elaborati inizialmente per il Suv – come i fari posteriori – hanno fatto già il loro esordio su altre vetture, più veloci nella “gestazione”. Altra sfida è stata la creazione di un abitacolo accogliente per quattro persone, che possa trasportare anche dei bagagli. «Abbiamo tenuto presente – aggiunge – che è una sportiva, quindi leggera. Il montante centrale lo abbiamo lasciato per evitare un appesantimento del telaio».
La scheda: costa 390mila euro e sarà disponibile in quattro colori
Il motore? Un cavallo di razza termico e non ibrido per garantire il comfort senza gli “strappi” dell’elettrico, progettato per garantire la massima coppia disponibile senza rinunciare alla progressione. Quattro i colori disponibili, salvo personalizzazioni: Nero Purosangue, Bianco Italia, Rosso Portofino e Grigio Titanio. La prevendita “al buio”, ha segnato numeri record. Prezzo: 390mila euro, con consegne dal secondo quadrimestre del 2023.
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