I familiari delle vittime della strage di Viareggio manifestano a Pisa con i macchinisti in sciopero
Il 7 marzo 2022 si aprirà l'appello bis al palazzo di giustizia di Firenze proprio sul disastro di Viareggio. L'8 gennaio 2021 la Cassazione ha cancellato la fattispecie dell'incidente sul lavoro, mandando in prescrizione l'omicidio colposo e cacciando i delegati alla sicurezza che si erano presentati come parte civile
PISA. I familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio - del 29 giugno 2009, in cui persero la vita 32 persone - venerdì 11 febbraio sono andati in presidio a Pisa per solidarietà coi macchinisti del trasporto merci che scioperano. Al presidio c'erano i rappresentanti dell'Associazione familiari "Il Mondo che vorrei" e "Assemblea 29 giugno". Si tratta di un'altra iniziativa dei familiari di Viareggio a sostegno di battaglie per la sicurezza e i diritti.
Sono stati a Milano all'apertura del processo per il disastro ferroviario di Pioltello, così come a Lucca il 28 gennaio quando gli studenti manifestavano per la morte in azienda di Lorenzo, 18 anni, o a Firenze, durante la lotta degli operai e impiegati della Gkn contro i licenziamenti.
Il 7 marzo prossimo vorrebbero essere insieme quando si aprirà l'appello bis al palazzo di giustizia di Firenze proprio sul disastro di Viareggio. L'8 gennaio 2021 la Cassazione ha cancellato la fattispecie dell'incidente sul lavoro, mandando in prescrizione l'omicidio colposo e cacciando i delegati alla sicurezza che si erano presentati come parte civile.
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