Il Covid non ferma il Festival di Sanremo: «Il Teatro Ariston pieno al 100%, Super green pass per gli spettatori»
Questa è la linea assunta dal Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto a Imperia per stabilire le regole anti-Covid da far rispettare durante la manifestazione
SANREMO. Capienza del teatro Ariston al 100% con spettatori muniti di Super green pass e mascherina Ffp2, ma non sarà necessario il tampone. Si tratta della principale decisione assunta dal Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto a Imperia per stabilire le regole anti-Covid da far rispettare durante il Festival della canzone italiana, in programma a Sanremo dall'1 al 5 febbraio.
In rada, davanti alla città, ci sarà anche la nave da crociera Costa Toscana che sarà location per uno studio tv dove Orietta Berti e Fabio Rovazzi dovrebbero ospitare artisti chiamati a interpretare successi dagli anni Sessanta ai Novanta, che terranno banco anche durante la serata delle cover. Ci saranno anche il red carpet e la zona rossa vicino all'Ariston.
«Si sono chiariti i protocolli sanitari, c'è stata la massima collaborazione da parte di tutti. La nave non sarà un albergo, non farà ristorazione, ma sarà uno studio televisivo e secondo me farà bene anche alla promozione del territorio», dice il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, che sottolinea: «Con i vaccini e rispettando le regole si può fare un evento come il Festival, con la capienza del teatro al 100%. Gli spettatori entreranno con il Super green pass, sul red carpet ci saranno tutti i varchi di controllo e di sicurezza». E il prefetto, Armando Nanei, spiega: «Gli addetti ai lavori accederanno al red carpet per poi entrare all'Ariston con Super green pass, mascherina Ffp2». In questi giorni sono sottoposti a tampone e sarà così fino al Festival e durante la rassegna.
«Per gli spettatori sarà sufficiente la certificazione verde, ma niente tampone», dice Nanei. «Faremo di tutto per evitare assembramenti, per accedere e uscire dal teatro ci saranno percorsi dedicati». E il sindaco aggiunge: «Allo studio c'è anche l'ipotesi di un ingresso per chi andrà in platea e uno per chi ha il posto in galleria proprio per evitare assembramenti e velocizzare i controlli».
Biancheri manifesta ottimismo: «Siamo in un contesto completamente diverso rispetto allo scorso anno, stiamo lavorando per trarre il massimo beneficio possibile da questo Festival. I dati che arrivano dalle strutture ricettive stanno premiando il lavoro fatto e lasciano ben sperare».
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