Meteo
All'Amiata lo skipass costa di più per tamponare il caro energia
CASTEL DEL PIANO. Per sciare sul monte Amiata ci sarà ancora da aspettare un po’. La neve della scorsa settimana è stata scarsa e, in questi giorni, quel po’ che era rimasto – rafforzato con qualche vigorosa “cannonata” di neve artificiale almeno nei campi scuola – è stato ridotto in semipoltiglia dalla pioggia e dall’umidità, ieri al 100 per cento.
Non parte dunque con il piede giusto la stagione sulla montagna grossetano-senese. Ma non è tutto.
Quest’anno sull’Amiata, sono previsti rincari dello skipass dal 10 fino al 30 per cento.
«Non lo volevamo, ma purtroppo, con l’aumento del costo dell’energia elettrica, senza questi aumenti non sarebbe stato sostenibile», spiega Roberto Fabiani della società Isa Impianti, che gestisce gli impianti di risalita del versante grossetano.
E non è tutto. «Da quest’anno è obbligatoria l’assicurazione per responsabilità civile per chi scia – spiega ancora Fabiani –. La si può fare con la propria assicurazione di fiducia o al momento dell’acquisto dello skipass. In questo caso gliela facciamo direttamente noi e costa 5 euro».
Se poi non bastasse – quanto a spese – ecco da metterne in conto anche un’altra. «Per chi ha meno di 18 anni il casco diventa obbligatorio», dice Fabiani. Quindi chi non ce l’ha dovrà comprarselo o affittarne uno.
Intanto, però, non resta che aspettare. Se in molte stazioni la stagione è già iniziata, sull’Amiata si prevede di aprire gli impianti il weekend che precede il Natale. Non prima.
Di buono, invece, c’è che per quest’anno lo skipass sarà unico per entrambi i versanti, quello grossetano servito da Isa impianti e quello senese gestito da Amiata Impianti.
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