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Sconti dal dentista ai clienti col green pass. E i no vax si scatenano sui social

Luca Signorini
Sconti dal dentista ai clienti col green pass. E i no vax si scatenano sui social

Dental Clinique presa di mira su Facebook con offese e minacce. Il titolare: «Non torno indietro» 

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Luca Signorini

PISA. Gli insulti dell’orda no green pass si abbattono su Dental Clinique. “Vergognosi”, “discriminatori”, “Vi auguro il fallimento”, “Per me potete chiudere”. E sono le invettive più morbide, quelle più dure le ha oscurate alla fonte Facebook col filtro anti odiatori, che limita i commenti volgari, d’odio e violenza. La colpa della clinica dentistica – due sedi a Pisa, una a Livorno, poi Lucca, Pistoia, Empoli e Fornacette (Calcinaia), 65 i dipendenti – è aver pubblicato un paio di giorni fa sul più famoso social network un manifesto pubblicitario che propone un listino prezzi speciale riservato a chi, in ambulatorio, esibisce il green pass. Sconti del 30 per cento sulle prestazioni. L’igiene dentale a 29 euro, l’otturazione a 70, un impianto a 1.100 euro. Apriti cielo. Centinaia i commenti e le offese. «Questa cosa ci ha fatto paura, ma abbiamo deciso comunque di andare avanti, insisteremo con la campagna pubblicitaria – dice Magdalo Giachetti, amministratore unico di Dental Clinique – certo, abbiamo avuto qualche tentennamento pensando di togliere il volantino da internet. Ma non possiamo darla vinta a queste persone. Non credevo che ci fosse così tanta gente accecata dall’odio intollerante, che non si sofferma neppure a leggere con un minimo di attenzione, ma riesce soltanto a sbottare d’impeto». Giachetti afferma di aver pensato alla particolare promozione dopo aver saputo «che abbiamo superato il triste primato di oltre 5 milione di morti per Covid nel mondo».

«La nostra campagna non vuole penalizzare chi non ha il green pass, e che continuerà a ricevere lo stesso trattamento conveniente di sempre – spiega – ma vuole dare un incentivo ulteriore a chi, avendo scelto di vaccinarsi o di eseguire il tampone, offre maggiori garanzie di protezione e sicurezza ai nostri pazienti e agli operatori sanitari, che sono tra i più esposti al contagio». Cresce pure il timore di poter subire ritorsioni e danni alle cliniche sul territorio, «siamo ben visibili e molto esposti». Già un primo tentativo di pubblicare il listino con gli sconti è andato male. Facebook dieci giorni fa ha oscurato la pagina di Dental Clinique perché il disprezzo suscitato era troppo anche per l’algoritmo, che invece di moderare la discussione ha preferito bloccarla sul nascere e in questo modo chiudere i rubinetti dell’odio. Che poi si sono riaperti con simile livore vista la perseveranza della società odontoiatrica, adesso in prima linea sul fronte della battaglia contro i no green pass. Non decolla però il business, «nonostante quelli che proponiamo non siano sconti falsi», sottolinea Giachetti. Aggiunge: «Quello che ci fa riflettere è che nessuno si è presentato in clinica esibendo la certificazione. C’è evidentemente del terrore tra le persone, per noi ingiustificato».

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