La sportività di Luis Enrique, il ct spagnolo rinato dopo il grande dolore
Il commissario tecnico delle Furie Rosse si complimenta con l'Italia dopo la semifinale persa ai rigori. Un uomo grande segnato da un fatto tragico da cui ha saputo rialzarsi
Pacato e sportivo. Ora l’Italia ha un tifoso in più agli Europei. Ed è Luis Enrique, 51 anni, allenatore della Spagna, sconfitta dagli azzurri in semifinale ai calci di rigore, nella serata di martedì 6 luglio. «Sono felice per quello che ho visto, ho goduto di una partita di altissimo livello, penso che sia stato uno spettacolo incredibile, quindi non ho alcun rimpianto, ognuno fa il proprio mestiere.
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L'Italia ha fatto una grande gara», ha detto Luis Enrique, che poi ha aggiunto: «Mi dispiace per l'Inghilterra, ma ora tiferò per l'Italia». Il commissario tecnico delle Furie Rosse ha una storia personale particolare, segnata da un evento familiare tragico. Dopo il grande dolore, Luis Enrique ha saputo rialzarsi e tornare in panchina, facendo giocare bene le sue squadre. Anche la Spagna, che per lunghi tratti ha messo in seria difficoltà la nazionale azzurra.
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