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Gemelli da... 200 a Pistoia: Lorenzo e Jacopo maturi a pieni voti

Valentina Vettori
Gemelli da... 200 a Pistoia: Lorenzo e Jacopo maturi a pieni voti

Hanno ottenuto il massimo dei voti all'istituto tecnico Fedi-Fermi. Sogni e aspirazioni di due diciannovenni alla fine dell'anno scolastico sconvolto dal Covid

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PISTOIA. Un’infanzia e un’adolescenza vissuti quasi in simbiosi, come accade per molti fratelli gemelli, pur avendo interessi e personalità molto diverse tra loro. Il percorso scolastico, dalle elementari alle scuole medie, lo hanno vissuto fianco a fianco. Alle scuole superiori, invece, ognuno ha preso la propria strada, seppure nella stessa scuola, fino all’ultima grande prova dell’esame di maturità, sostenuto a distanza di qualche giorno l’uno dall’altro.

Fino alla sorpresa finale di essere entrambi riusciti a centrare il voto più alto, con la valutazione di 100. Una gioia che non pensavano di vivere, anche se entrambi un po’ ci speravano. Jacopo e Lorenzo Del Moro, studenti pistoiesi di 19 anni, sono fratelli gemelli e l’ultima avventura vissuta insieme è proprio quella dell’esame di maturità all’istituto tecnico tecnologico statale Silvano Fedi – Enrico Fermi di Pistoia. Una prova, solo orale come imposto dalla pandemia del Covid, che ha visto per primo partire Jacopo, nella mattina di sabato 19 giugno, seguito a distanza di tre giorni dal fratello Lorenzo.

Jacopo, appassionato di informatica e programmazione, era iscritto all’indirizzo Informatica e telecomunicazioni nella classe 5 IC. Lorenzo, che invece è più portato per le materie scientifiche, aveva scelto l’indirizzo di chimica e microbiologia, chiudendo il percorso nella classe 5 CHA.

«L’esame tutto sommato è andato bene – raccontano i fratelli Del Moro – anche se comunque un po’ di preoccupazione, come normale, c’è stata». «Io – dice Jacopo – avevo preparato un elaborato su bitcoin, blockchain le tecnologie dietro le cripto valute». Lorenzo invece, seguendo le sue inclinazioni, ha lavorato a un elaborato di chimica analitica che prevedeva la realizzazione di un progetto per la costruzione di un agriturismo con impianti di coltivazione per le viti.

«La mia preoccupazione – dice Lorenzo – era legata al fatto dell’orale, perché io preferisco gli scritti. Quindi mi sono preparato tanto per ripetere tutto e creare collegamenti tra le diverse materie». E alla fine tutto è andato per il meglio, visti anche i complimenti ricevuti dai professori.

E per il futuro? Jacopo proseguirà gli studi universitari scegliendo il percorso di ingegneria informatica. Non ha ancora deciso l’ateneo. In ballo ci sono Firenze e Pisa, anche se il sogno nel cassetto è il Sant’Anna di Pisa. La specializzazione che vuole ottenere è quella in intelligenza artificiale e big data.

Lorenzo, invece, è ancora un po’ indeciso sulla scelta tra biotecnologie con indirizzo medico farmaceutico a Firenze oppure il percorso universitario per diventare tecnico biomedico. Quel che è certo, è che nelle prossime settimane si godranno un po’ di meritate vacanze.

«Ci siamo vaccinati il 14 giugno – dicono in coro – approfittando della possibilità che era stata data ai maturandi di prenotare il vaccino. Per questo pensavamo anche di andare in vacanza all’estero, ma poi abbiamo deciso di rimanere in Italia».

Il loro mese di agosto sarà all’insegna di relax e divertimento all’isola d’Elba, insieme ad amici e compagni di scuola. Qualche giorno di stacco e poi via di nuovo sui libri, per prepararsi alle prove di ammissione dell’università. Non solo studio, però, perché i due ragazzi sono appassionati di calcio – lo praticano da quando hanno quattro anni – e di musica. Jacopo suona la chitarra, mentre Lorenzo studia canto.

L’ultimo anno e mezzo, soffocato dal covid, è stato complesso anche per loro, ma il loro rapporto, la loro famiglia e i loro amici sono stati centrali per superare le difficoltà. Il pensiero, quindi, ora è tutto rivolto al futuro con l’idea di vivere anche un’esperienza di studio e lavoro all’estero. Magari in un paese del nord est Europa, che Lorenzo ha già conosciuto in occasione di viaggio studio, e di cui è rimasto molto colpito.

«Il periodo della pandemia e specialmente il lockdown – dicono i fratelli gemelli – ci ha costretto ore davanti a un computer, facendoci misurare con un mondo tutto nuovo. Abbiamo però anche capito quanto importanti fossero i nostri amici e il rapporto vissuto con loro, seppur attraverso uno schermo».

Ora però è il tempo di tornare a vivere e di gioire del traguardo appena raggiunto, un bel 100 all’esame di maturità, cominciando a costruire le basi per il proprio futuro. —

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