Pole capolavoro Leclerc, a Baku record di bandiere rosse
Dopo la pole position nella sua Montecarlo non sfruttata in gara a causa del problema al semiasse sinistro, il pilota della Ferrari compie un altro capolavoro e scatterà davanti a tutti nel Gran Premio dell'Azerbaijan
Charles Leclerc si ripete e questa volta non ci sarà alcun dubbio. Dopo la pole position nella sua Montecarlo non sfruttata in gara a causa del problema al semiasse sinistro, il pilota della Ferrari compie un altro capolavoro e scatterà davanti a tutti nel Gran Premio dell'Azerbaijan. A Baku, nella sesta tappa del Mondiale di Formula 1, il gioiellino della scuderia di Maranello indovina il giro perfetto in qualifica e sfrutta al meglio la scia di Lewis Hamilton, rinato dopo le difficoltà del venerdì e in prima fila al fianco della Rossa.
Due decimi di ritardo per il campione del mondo della Mercedes dall'1'41"218 di Leclerc, ovviamente al settimo cielo. "Avevo il cuore che mi batteva forte, pensavo non fosse un buon giro, nel complesso pensavo di andare meglio - racconta Leclerc - Speriamo di mantenere la prima posizione ma sarà difficile"."Abbiamo faticato per tutto il weekend ma abbiamo mantenuto la calma. Ci siamo messi in discussione, senza gettare la spugna", la soddisfazione di Hamilton. Il britannico è davanti al principale rivale, un Max Verstappen furioso. "Sono state delle qualifiche stupide, tutto stava andando bene ma nel Q3 succede sempre qualcosa", dice l'olandese della Red Bull. Il riferimento è alle quattro bandiere rosse sventolate durante la sessione - pareggiato il record del GP dell'Ungheria del 2016 - a causa degli incidenti di Lance Stroll, Antonio Giovinazzi (che partirà ultimo con l'Alfa Romeo nonostante un ottimo venerdì), Daniel Ricciardo e Yuki Tsunoda. Proprio l'uscita di pista del giapponese dell'Alpha Tauri fa calare il sipario sulla sessione con un minuto e mezzo d'anticipo e rischia di mettere nei guai Carlos Sainz: il pilota Ferrari, nel tentativo di evitare Tsunoda, danneggia lievemente l'ala anteriore ma non può migliorare il suo quinto posto.
Peccato, sono due gare di fila che c'è qualcuno che fa crash davanti a me - il rammarico dello spagnolo -, potevano esserci due Ferrari davanti". Al quarto posto si inserisce dunque Pierre Gasly con l'Alpha Tauri, per una top-4 con quattro costruttori differenti. Delude Sergio Perez (7°) dopo le buone sensazioni nelle libere con la Red Bull, ancora in grave difficoltà l'altra Mercedes di Valtteri Bottas, solamente decima. Ma i punti si assegnano in gara: semafori spenti dalle 14 italiane di domenica.
1a fila
1. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1'41"218 alla media di 213.507
km/h
2. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'41"450 2a fila
3. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1'41"563 4. Pierre Gasly (Fra) Alpha Tauri 1'41"565 3a fila
5. Carlos Sainz (Esp) Ferrari 1'41"576
6. Sergio Perez (Mex) Red Bull 1'41"917 4a fila
7. Yuki Tsunoda (Jpn) Alpha Tauri 1'42"211 8. Fernando Alonso (Esp) Alpine 1'42"327 5a fila
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