Italia
Ristoranti, spostamenti, sport, centri commerciali: cosa cambia. Ecco il quadro completo delle riaperture
Il calendario dal 26 aprile fino a luglio: ripartono anche le fiere e i congressi. Per la scuola cambiano le percentuali in base al colore delle regioni
ROMA. Ecco, punto per punto, tutte le novità previste dal decreto legge Draghi.
Stato di emergenza
Vista la maggiore trasmissibilità del Covid causa variante inglese e la forte pressione sugli ospedali, viene prorogato lo stato di emergenza: le regole contenute nel nuovo decreto saranno valide fino al 31 luglio.
Gli spostamenti
Da lunedì 26 aprile tornano le zone gialle nelle Regioni con un Rt inferiore a 1. Ci si potrà spostare liberamente tra Regioni gialle, senza necessità di autocertificazione o giustificato motivo.
Per spostarsi tra Regioni arancioni e rosse, invece, sarà necessario “certificato verde”, cartaceo o digitale, che attesti una di queste condizioni: vaccinazione, tampone Covid-negativo nelle precedenti 48 ore o guarigione dal Covid. Il "green pass" durerà 6 mesi per guariti e vaccinati, solo 48 ore per chi si è sottoposto a un test molecolare o antigenico rapido e avrà validità in tutti gli Stati membri dell'Unione europea. Chi falsificasse il certificato verde verrà punito anche con la reclusione.
Si allargano le visite a parenti e amici, consentite ora a 4 persone e non più solo a 2 più figli/minori o disabili, come previsto in precedenza.
La scuola
Dal 26 aprile sono in presenza sull'intero territorio nazionale i servizi per l'infanzia, la scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado almeno per il 50% degli studenti.
In zona gialla e arancione materna, elementari e medie in presenza, superiori in classe almeno al 60% e fino al 100%.
In zona rossa, elementari e medie in presenza, superiori almeno al 50%, e fino a un massimo del 75%. Le disposizioni del decreto non possono essere derogate da provvedimenti delle Regioni o dei Comuni. A meno che non ci siano focolai tra gli studenti.
I ristoranti
Dal 26 aprile riaprono in zona gialla bar, locali e ristoranti non solo a pranzo ma anche a cena, ma solo all'aperto, mentre dal 1° giugno, sempre solo in zona gialla, al via anche al chiuso con consumo al tavolo dalle 5 alle 18.
Il coprifuoco resta alle 22.
I centri commerciali
Riaprono i centri commerciali nel weekend nelle Regioni in zona gialla dal 15 maggio. Lo stesso per le attività degli esercizi commerciali nei mercati e nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi.
Teatri e musei
Sempre dal 26 aprile e in zona gialla via libera anche a teatri, cinema, club, spettacoli dal vivo e concerti. Per gli spettacoli capienza al 50%, massimo 1000 persone all'aperto, 500 al chiuso, solo con posti a sedere e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra gli spettatori non conviventi.
Palestre e piscine
Dal 15 maggio, sempre solo in zona gialla, riaprono le piscine all'aperto, e dal 1° giugno via libera anche alle palestre.
Lo sport
Dal 26 aprile in zona gialla è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Vietato l’uso degli spogliatoi.
Fiere e congressi
Ripartono dal 1° luglio, solo in zona gialla, le fiere, i convegni e i congressi in presenza. Possibile entrare in Italia dall'estero per partecipare.
Parchi tematici e luna park
Riaprono dal 1° luglio.
Gli stadi e i palazzetti
Dal 1° giugno riaprono gli stadi: si potrà assistere a eventi sportivi con capienza degli stadi o palazzetti non superiore al 25% e per non più di 1000 spettatori all'aperto e 500 al chiuso.
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