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Elba, pontili galleggianti e un’area reception per il “nuovo” porto
Approvato lo schema di accordo per Porto Azzurro L’assessore Baccelli: «Più spazio anche per i turisti»
PORTO AZZURRO. Decine di posti barca in più da assegnare ai turisti, grazie alla possibilità di posizionare pontili galleggianti che ospiteranno le barche dei residenti. Una riorganizzazione complessiva e più razionale degli spazi e la possibilità di costruire sulla diga foranea un immobile destinato a svolgere il ruolo di reception e di sede dei servizi portuali.
Sono le novità principali del nuovo piano del porto di Porto Azzurro, gioiello del turismo dell’isola d’Elba per il quale in queste ore si sono mossi passi decisivi in Regione. Uno dei pochi approdi della Toscana a gestione totalmente pubblica, visto che il Comune di Porto Azzurro, titolare della concessione, ha affidato la gestione alla società partecipata al 100 per cento D’Alarcon Forever. Dal 2015 il piccolo Comune guidato dal sindaco Maurizio Papi attendeva di poter firmare l’accordo di pianificazione.
Ebbene, la giunta regionale ha approvato lo schema di accordo con il Comune di Porto Azzurro con una delibera proposta dall’assessore alle infrastrutture, Stefano Baccelli. L’atto urbanistico comprende anche le varianti al piano strutturale e al regolamento urbanistico, grazie al quale è possibile ora definire il nuovo piano regolatore portuale. «Siamo finalmente giunti all’approvazione dell’atto che sarà sottoscritto – spiega Baccelli – e, dunque, alla definizione dello strumento urbanistico che permetterà a Porto Azzurro non solo di disciplinare la sua area portuale e renderla conforme alla normativa nazionale e regionale, ma anche di riqualificarla, pur senza ampliamenti, andando così a garantire un tangibile beneficio a tutto il settore diportistico».
Grazie alle nuove previsioni introdotte dall’accordo di pianificazione, infatti, Porto Azzurro potrà essere inserito nella rete dei porti e degli approdi turistici della Toscana, considerata un’infrastruttura unitaria di interesse regionale. In concreto il nuovo strumento darà la possibilità di posizionare nello specchio acqueo i pontili galleggianti destinati a ospitare una settantina di posti barca. I pontili accoglieranno le barche per residenti, lasciando nel resto del porto più spazi destinati al diportismo prettamente turistico. In questo modo si arriverà a una capienza di oltre 220 posti. Il risultato? Più barche, più lavoro e di conseguenza maggiori entrate per il Comune che conta proprio sulle attività del diportismo per creare ricchezza. —
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