Il presidio
Patto per produrre a Siena e a Firenze i sieri anti-Covid
Accordo tra la fondazione Tls e l’Agenzia industrie difesa che coinvolgerà una fabbrica di Glaxo e lo stabilimento farmaceutico militare
FIRENZE. L’obiettivo è quello di produrre piccole dosi di vaccino e anticorpi (decine di migliaia). Contro il Covid, intanto. Ma non solo: anche dispositivi medici e farmaci, in futuro.
L’accordo di collaborazione tra la fondazione Toscana Life Sciences e l’Agenzia industrie difesa, ente di diritto pubblico sotto il controllo diretto del ministro della Difesa, è stato siglato. E il prossimo passo sarà quello di realizzare il progetto di ricerca e sviluppo che porterà alla nascita dei vaccini. In due impianti che una volta pronti (non prima dell’inizio del prossimo anno) saranno l’uno complementare all’altro: si tratta di una delle storiche fabbriche di Glaxo a Siena – ora rilevata da Tls – dove, fino al 2015, si fabbricavano i vaccini contro l’influenza e adesso ferma, da quando Glaxo ha spostato la sua produzione a Rosia; l’altro, invece, è lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, un’officina farmaceutica in cui, di recente, si produceva soprattutto cannabis per utilizzo medico.
«In un momento come l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo siamo tornati a considerare l’importanza di avere nel nostro Paese alcuni aspetti strategici come la ricerca scientifica, lo sviluppo e la produzione di dispositivi medici, farmaci e vaccini – spiega Fabrizio Landi, presidente di Toscana Life Sciences – e, proprio in questa direzione, andremo a fianco dell’Agenzia industrie difesa. I due stabilimenti saranno complementari: in uno, a Siena, sarà prodotta la materia prima; nell’altro, a Firenze, perlomeno in un primo momento, saranno infialati i vaccini o gli immunoterapici. Ma lì non faremo produzioni di massa. Delle serie limitate, piuttosto, per produrre quantità limitate di vaccini che qualcuno ha bisogno di sperimentare».
L’accordo – attraverso il quale le due realtà condivideranno competenze e piattaforme tecnologiche – ha la durata di cinque anni e prevede la costituzione, da parte di Agenzia industrie difesa, di un gruppo di lavoro in stretto coordinamento con il ministero della Difesa e la fondazione Tls, oltre a una cabina di regia (composta da rappresentanti di entrambe le parti) e di un tavolo tecnico-scientifico, formato da sette professionalità del settore con il compito di provvedere alla redazione del piano operativo e di formulare proposte per le future attività di collaborazione. Tra cui la produzione, sia in condizioni ordinarie che durante eventuali emergenze come quella che stiamo attraversando, di farmaci e vaccini. Senza tralasciare ovviamente la formazione di personale specializzato. —
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