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LE RESTRIZIONI

Ecco i comuni rossi in Toscana e quelli arancioni in cui le scuole saranno chiuse

Ecco i comuni rossi in Toscana e quelli arancioni in cui le scuole saranno chiuse

Il presidente Eugenio Giani ha firmato l'ordinanza con cui individua i Comuni rossi che si trovano al di fuori della province già indicate nella zona di massimo allarme (Pistoia, Prato e Arezzo)

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Il presidente Eugenio Giani ha firmato l'ordinanza con cui individua i Comuni rossi che si trovano al di fuori della province già indicate nella zona di massimo allarme (Pistoia, Prato e Arezzo). In rosso da lunedì saranno i Comuni di Viareggio e Scarlino, i cinque comuni del Cuoio (Fucecchio, San Miniato, Santa Croce, Castelfranco di Sotto, Montopoli Valdarno), Castellina Marittima, Santa Luce e Firenzuola.

Scuole chiuse, seppur i comuni rimarrano in zona arancione, anche a Siena città, Castelnuovo Berardenga, Marradi, Reggello e Barberino-Tavarnelle.

"La scelta di chiudere per microzone ci ha ripagati - ha commentato il presidente Giani - e ci ha portati a rimanere come regione in zona arancione. Ce lo insegnano l'esperienze di Cecina e di Chiusi che ora sono sotto la soglia. E anche Pistoia sta diminuendo i contagi seppur ancora con un rapporto superiore a 250 nuovi casi per centomila abitanti".

Le scelte di fare lockdown totali, chiudere le scuole o aspettare ancora sono state prese in accordo con i sindaci e legate ancor prima dei dati - per quanto riguarda i Comuni - alle tendenze e alla presenza di varianti.

"Firenzuola dove i contagi sono cresciuti molto ha fatto la scelta di zona rossa,secondo me molto intelligente,  mentre la vicina Marradi ha deciso di chiudere le scuole. Scarlino anche sulla scìa di Follonica (che l'altra settimana chiuse le scuole) ha scelto invece di andare in zona rossa. Santa Luce e Castellina Marittima hanno dati molto alti ed entrare in zona rossa era necessario".

"Ci impegneremo con i provvedimenti di restrizione ma anche per i vaccini. Sono convinto che tra martedì e mercoledì supereremo il mezzo milione di vaccinati. La Toscana sta rispondendo somministrando le iniezioni senza tenerli frigorifero. L'obiettivo è portare tutti in salvo contrastando l'onda del Covid e i risultati ci rendono orgogliosi sia per il modo in cui stiamo contenendo il contagio sia per come portiamo avanti la vaccinazione".

Come è stato deciso se i comuni saranno in zona rossa o arancioni ma con le scuole chiuse?

"Per la zona rossa - risponde Giani - la crescita del contagio mentre per le scuole chiuse è dominante la presenza delle varianti. Ci sono Comuni che hanno più evidenza quantitativa ma che non hanno alcun provvedimento. Volterra, ad esempio, è in questa situazione ma il sindaco mi ha detto che il numero dei contagi è alzato dai focolai del  carcere e quindi isolando questi numeri  abbiamo deciso che lui prenderà misure amministrative (chiusura parchi e luoghi di assembramento). A Incisa invece la sindaca Mugnai (accerchiata da Tavarnelle e Reggello) mi ha certificato che nelle sue scuole non vi erano problemi di tendenza ma i casi erano già isolati. E io ho sempre deciso tenendo in considerazione il parere del sindaco".

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