Chiusi zona rossa comunale: individuate varianti brasiliana e sudafricana
Lockdown dal 7 al 14 febbraio dopo il boom di positivi. E da lunedì sarà svolto uno screening su tutta la popolazione
Zona rossa a Chiusi (Siena) dal 7 al 14 febbraio: lo ha reso noto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, sulla sua pagina Facebook. "Varianti al virus più aggressive e di rapida trasmissione - ha scritto - sono state registrate al confine con la regione Umbria, nel comune di Chiusi. Con il sindaco Juri Bettollini abbiamo concordato, in modo preventivo e precauzionale, le misure della zona rossa per una settimana all'interno del territorio municipale da domenica 7 al 14 febbraio".
Successivamente il sindaco ha spiegato che le varianti individuate sono quelle sudafricana e brasiliana.
Solo ieri a Chiusi si sono registrati 69 cittadini positivi e 140 quarantene. "Abbiamo richiesto analisi approfondite sui tamponi per verificare l'eventuale presenza della variante al virus", ha spiegato il sindaco Juri Bettollini sindaco di Chiusi (Siena). Il sindaco ha inoltre chiesto e ottenuto dalla Regionelo screening di massa per tutta la popolazione, previsto per mercoledì 10 febbraio. Allo stesso tempo ha disposto la chiusura di tutti i parchi pubblici, giardini e aree gioco del territorio comunale oltre al divieto di consumo in qualsiasi orario di alimenti e bevande nelle altre aree pubbliche o private aperte al pubblico. È stato inoltre fissato per tutti i cittadini il divieto di sostare in piedi fuori dai locali pubblici e nelle strade, piazze e marciapiedi. Fino al 6 febbraio rimane sospesa l'attività didattica della scuola dell'infanzia paritaria per consentire l'intervento straordinario di sanificazione dopo il focolaio che ha interessato 7 bambini e altre quattro persone.
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L'INIZIATIVA DELLA REGIONE
Farà tappa anche a Chiusi, in provincia di Siena, il programma di screening anti-contagio “Territori sicuri”, promosso dall’assessorato regionale alla sanità, guidato da Simone Bezzini. Da lunedì prossimo 8 febbraio, la campagna di screening con test antigenici gratuiti coinvolgerà il territorio di Chiusi, indicato, come sempre, dall’Agenzia regionale di sanità (Ars), che ha il compito di elaborare e monitorare costantemente l’indice di rischio di positività al Sars Cov-2 per ogni Comune della Toscana.
I cittadini potranno sottoporsi, in modo volontario, al test antigenico, recandosi nelle apposite postazioni, allestite in Piazza XXVI Giugno, a Chiusi Scalo, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Per evitare eventuali assembramenti e possibile prenotarsi sul portale regionale https://territorisicuri.sanita.toscana.it/#/home.
Il programma, lo ricordiamo, è incentrato sulla strategia di allerta precoce, con l’obiettivo di contrastare la diffusione del virus, tramite l’individuazione di nuovi casi positivi, a partire dagli asintomatici, e di eventuali focolai tra la popolazione.
“Il rapido aumento dei casi di positività nella nostra città, per altro avvenuti dopo un periodo di relativo controllo, ci sta preoccupando e per questo abbiamo ritenuto necessario richiedere di rientrare velocemente nella campagna di controllo "Territori Sicuri", in modo da procedere con uno screening gratuito a tutta la cittadinanza", dice il sindaco Bettollini.
“Il progetto consente di effettuare lo screening a tutta la popolazione e di agire tempestivamente e in modo coordinato, dove il contagio è maggiore - dice l’assessore alla sanità, Simone Bezzini -. Sta dando risultati significativi e in ogni Comune abbiamo registrato una grande adesione".
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