Il presidio
Coronavirus, Giani: "La Toscana ancora zona gialla? Stavolta siamo sul filo"
Il presidentedella Regione interviene anche sugli assembramenti dei giovani: "Evitiamo di fare discorsi paternalistici di condanna"
FIRENZE. "Sono 4 settimane che siamo in zona gialla e io mi sento moderatamente ottimista per una quinta, però non posso dire di più perché siamo proprio sul filo". Lo ha afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a margine della presentazione del progetto 'Edicole a chilometro zero' oggi a Firenze.
"Gli screening nelle scuole stanno andando molto bene", osservato Giani, sottolineando che "siamo alla quarta settimana in zona gialla, e nelle settimane precedenti non avevamo visto nessun innalzamento del livello dei contagi: mentre invece ora si innalzano nel momento in cui viene segnalata una serie di assembramenti".
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39851583:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2021/02/02/news/coronavirus-sono-399-i-nuovi-casi-in-toscana-e-9-i-decessi-1.39851583]]
Il governatore, sempre riferendosi ai fenomeni della movida, ha invitato però a non fare "discorsi paternalistici di condanna per ragazzi di vent'anni: facciamo un appello al loro senso di responsabilità, ma non facciamo i paternalisti, perché io mi calo anche nella loro situazione. Sono ragazzi che vivono l'adolescenza, la prima fase della vita, se c'è qualche incontro cerchiamo di evitarlo, ma insomma, non facciamo nemmeno i terroristi della situazione, la socialità è anche giusto che ci sia".
Sui vaccini spiega: "La Toscana si sta caratterizzando per efficienza, qualità e capacità di diffusione e somministrazione vaccinale. Oggi vi sono in distribuzione i richiami, ma da metà di questa settimana, da giovedì 4 febbraio, svilupperemo la campagna per il completamento della prima fase. Ad oggi sono più di 120mila i vaccini somministrati in Toscana. Abbiamo avuto la capacità di saper programmare perché siamo arrivati al 94% delle dosi inoculate in modo da coprire coloro che avevano necessità di richiamo. Non abbiamo fatto perdere un giorno. Da metà di febbraio ripartiremo con la capacità di programmare la fase 2".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
