Il Tirreno

Toscana

il caso

Nuove minacce di morte al segretario generale della Fiom

Massimo Braccini, segretario regionale della Fiom
◗
Massimo Braccini, segretario regionale della Fiom

Massimo Braccini ancora nel mirino. A dicembre gli era stata spedita una busta con un proiettile

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO.  Entra in casa martedì 5 gennaio, nel pomeriggio. Il foglio bianco è piegato in due. Il primo pensiero di Massimo Braccini, segretario regionale della Fiom Cgil, il sindacato dei metalmeccanici, è di un documento scivolato prima di uscire di casa.

Si sbaglia. “Hai i giorni contati”. E’ una minaccia di morte.

La terza da settembre. 

Esce di casa, la porta alla questura, come le altre due. Questa, però, preoccupa più delle altre. Non è stata lasciata nella cassetta della posta, fuori dal portone.

E’ stata messa sotto la porta di casa, un appartamento all’interno di un condominio. Chi ce l’ha portata è riuscito a farsi aprire da qualcuno. Oppure ha sfruttato il momento in cui il portone è rimasto aperto. O è riuscito ad aprire il portone. Senza scassinarlo. Si tratta di gente che non ha paura. Che riesce a intrufolarsi passando inosservata: “Con questo messaggio mi hanno voluto dire che ci sono. Che sono arrivati fino alla soglia di casa”. Che possono arrivare dove vogliono. Ma Braccini ribadisce: “Non ho paura. Devo stare in guardia, certo. Ma non ho paura. Come dicono in oriente: “L’ultima cosa di cui avere paura è la paura””. Ma forse la prima è di prendere un provvedimento a tutela della sua incolumità. Anche se ancora sono ignoti gli autori delle minacce. Neppure una rivendicazione sotto una sigla fantomatica o per una battaglia sindacale specifica.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39666403:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2020/12/16/news/fiom-busta-con-proiettile-al-segretario-della-toscana-1.39666403]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino