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In Toscana zona gialla forse da domenica, ma è in arrivo lockdown nazionale per le feste

In Toscana zona gialla forse da domenica, ma è in arrivo lockdown nazionale per le feste

La nostra regione ha i numeri per lasciare la zona arancio e tornare fra le regioni a pandemia molto contenuta. Le anticipazione del nuovo Dpcm

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I dati sono da "zona gialla", una zona a basso rischio di contagio. Ed è possibile (non scontato) che domenica la Toscana possa anche essere promossa: possa lasciare la zona arancio e tornare fra le regioni a pandemia molto contenuta. Con più libertà di movimento e possibilità per i ristoranti e i bar di riaprire. Ma, se anche riuscisse a tornare zona gialla (è necessario un decreto del ministro della Salute) il giovamento sarebbe limitato: proprio oggi, infatti, il governo dovrebbe decidere di blindare l’Italia per le feste. E di impedire aperture dei locali per le festività, oltre che gli spostamenti.

Quindi, se anche la Toscana diventasse gialla da domenica, considerando che il lockdown di Natale entrerebbe in vigore dal 24 al 27 dicembre compreso, per poi replicarsi per Capodanno e quindi per il weekend successivo, gli spostamenti delle feste verrebbero azzerati. Le aperture per i pubblici esercizi di fatto ridotte ai giorni feriali. Con affari ridotti. Ma su questo la Toscana non sembra intenzionata a combattere grandi battaglie. Anche perché se oggi i dati dei contagi sono buoni due sono le priorità della Regione: evitare un rimbalzo dell’infezione incontenibile (e imprevedibile) a gennaio, di dimensioni molto più vaste rispetto a quello che si è visto dopo le vacanze estive; poter garantire il rientro massiccio a scuola dal 7 gennaio.

IN SINTESI (con la Toscana in zona gialla dal 20)

21-23: tutto aperto ma niente spostamenti tra regioni salvo le note eccezioni.

24-27: zona rossa. Aperti, con gli orari soliti dei giorni festivi, alimentari, le farmacie, tabacchi, edicole e librerie. Niente pranzi e cene di Natale se non con il nucleo convivente forse allargato a non più di due congiunti stretti.

28-30: da lunedi a mercoledi si allenta la stretta. Riaprono i negozi ancora fino alle 21, i bar e i ristoranti sempre fino alle 18 e con le normali restrizioni, ritorna il coprifuoco alle 22 e rimane il divieto di spostamento tra le regioni. Dunque ci si potrà muovere liberamente nel proprio Comune e all’interno della propria regione.

31-3 gennaio: si ritorna zona rossa. 

4-6 gennaio: si riapre ma non si esce dalla regione.

Oggi, comunque, anche la Toscana parteciperà alla conferenza Stato-Regioni che precederà il consiglio dei ministri nel quale verranno adottate le misure restrittive di Natale. «Sulla zona rossa per le feste - dice Eugenio Giani, presidente della Regione - non mi pronuncio perché è il governo competente sulle zone, sui colori e conseguentemente sarà il governo a prendere i provvedimenti eventuali. Non sono autorizzato a dire in pubblico ciò che avviene nelle riunioni riservate. Non ho alcuna indicazione da dare su quelli che saranno i provvedimenti restrittivi che approva il governo, saràil governo ad annunciarli».

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