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Coppia uccisa, rintracciato il figlio: è detenuto in un carcere svizzero

I coniugi albanesi Shpetim Pasho e Teuta Pasho,
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I coniugi albanesi Shpetim Pasho e Teuta Pasho,

Taulant Pasho era dato per irreperibile. Trovato grazie alle ricerche di carabinieri  e Interpol. E' recluso dal  16 ottobre 2020 per un furto in una casa. Il legale: "Era preoccupato per la sparizione dei genitori"

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FIRENZE. Taulant Pasho, figlio della coppia di albanesi scomparsa nel 2015 alla quale vengono attribuiti i resti trovati nelle valigie abbandonate a Firenze, è vivo e si trova detenuto in un carcere della Svizzera. Lo hanno accertato nelle loro ricerche i carabinieri insieme all'Interpol. L'uomo era dato per irreperibile.
 
Evase dagli arresti domiciliari a Firenze nel 2016. La procura di Firenze ha provveduto a effettuare l'internazionalizzazione di un provvedimento di carcerazione definitivo a suo carico dato che in Italia deve scontare 3 anni e 11 mesi di reclusione per reati di droga.
 
Secondo quanto si apprende, risulta che Taulant Pasho si trovi in carcere nel cantone di Aargau dal 16 ottobre 2020 per il reato di furto con scasso e violazione di domicilio. 
 
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IL LEGALE: "ERA PREOCCUPATO PER LA SPARIZIONE DEI SUOI GENITORI"
 
"Sono molto preoccupato, i miei genitori sono scomparsi da giorni, non si sa dove sono. Non rispondono al telefono,  è strano, non è così che si comportano i miei genitori". Così Taulant Pasho, oggi 33enne, avrebbe manifestato i suoi timori per l'improvviso allontanamento dei genitori nel novembre 2015, alcuni giorni dopo una sua scarcerazione, secondo quanto ricorda oggi l'avvocato Sabrina Del Fio di Firenze che per un periodo ne curò la difesa legale.
 
"Mi contattò per un caffè in tribunale, a Firenze, fu l'ultima volta che lo vidi - ha aggiunto il legale - Mi ricordo che era stato scarcerato da pochi giorni e mi contattò per incontrarsi. Pendemmo un caffè al bar del Palazzo di Giustizia di Firenze.Oltre a parlare delle sue vicende processuali, mi confidò cosa stava succedendo alla sua famiglia. Mi diceva che era un comportamento strano per i suoi genitori, sempre loro gli rispondevano al telefono o si facevano contattare".
 
Poi, ricorda ancora oggi l'avvocato Del Fio, "due o tre anni fa Taulant mi contattò sul cellulare da un numero anonimo, fu una telefonata breve. Si informò dei carichi pendenti e delle sue vicende giudiziarie. Mi disse che non aveva soldi e che era disperato per la sorte dei suoi genitori di cui continuava a non sapere niente. Fu una telefonata che durò pochissimo"   
 
La coppia Shpetmi e Tauta Pasho, marito e moglie albanesi, sparì nel Fiorentino ai primi di novembre del 2015, il 2 secondo la figlia che fece denuncia ai carabinieri l'8 novembre. Il 2 novembre è lo stesso giorno in cui Taulant Pasho venne scarcerato dal penitenziario Sollicciano dopo una detenzione per droga. 

 

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