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L'inchiesta sui minori: «Un ginocchio tra collo e schiena così non ci facevano respirare»
Manuela D'Angelo
Parla una ragazza che è stata ospite della struttura fino a poco fa: «Le chiamavano “manovre di contenimento”. Noi costretti a dormire fuori al gelo e senza cibo per giorni»
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MASSA. Lei è una delle bambine che dal 2016 ha conosciuto gli orrori delle case accoglienza Serinper. Oggi è una giovane donna, che però in quelle strutture ha ancora affetti e parenti, che deve tutelare. Lei, di queste case accoglienza Serinper, ne ha frequentate più di una: quando era minorenne quelle dei “Numeri primi”, le strutture che accolgono solo i minori; diventata grande, le altre. E ...
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