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Spiate, favori e omissioni: in cambio posti di lavoro per figli, mogli e mariti. La "parentopoli" di Massa Carrara

Libero Red Dolce
un’immagine della sede di “Numeri primi”, uno dei tanti centri della coop Serinper per ospitare i minori in affidamento, Rosa Russo, all’epoca dei fatti giudice onorario del Tribunale per i minori di Firenze, e Paola Giusti, dirigente dei servizi sociali del Comune di Massa
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un’immagine della sede di “Numeri primi”, uno dei tanti centri della coop Serinper per ospitare i minori in affidamento, Rosa Russo, all’epoca dei fatti giudice onorario del Tribunale per i minori di Firenze, e Paola Giusti, dirigente dei servizi sociali del Comune di Massa

Dalle carte dell’inchiesta sui minori in affido emerge il “sistema” creato dalla coop Serinper con politici, funzionari e dirigenti

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MASSA CARRARA. Si trattava di chiudere un occhio ogni tanto. Se capitava anche due. Anche perché una volta riaperti quasi sempre si trovava la sorpresa. Uno scambio costante e fitto tra la necessità della Serinper di ottenere permessi o segnalazioni in anteprima - anche a discapito di norme e leggi - e la disponibilità di funzionari pubblici e politici in questo senso nel mettersi a disposizion...

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