Il presidio
Il lavoro è una sfida continua ma ce la farete
Voglio inviare un grande abbraccio a tutte e a tutti coloro che, per svariati motivi, sono senza lavoro. Posso immaginare il vostro sconforto e la vostra preoccupazione e voglio dirvi che vi comprendo e che vi sono vicino, con tutto me stesso. Il lavoro non è semplicemente una fonte di reddito, è molto di più. Rappresenta la spina dorsale della nostra esistenza, è una strada sicura verso la dignità di ogni essere umano, è un potente mezzo di affermazione e realizzazione. È la gioia di mettersi in gioco e di misurarsi ogni giorno con gli altri, con la propria intelligenza, con la propria competenza e creatività, con le proprie possibilità. È una sfida continua.
È un momento di grande emancipazione che consente alle persone di essere autonome e anche di essere apprezzate dagli altri. Di realizzare i propri desideri, i propri sogni ed i propri obiettivi. E proprio per tutto questo che mi permetto di dire che una cosa, una soltanto, non deve succedere: lasciare che la fiammella della speranza possa spegnersi. Questo duro periodo per ognuno di voi prima o poi passerà: tutto quello che potete fare, oltre che cercare in tutti i modi di trovarlo un lavoro, è quello di stare bene attenti a non perdere le vostre abilità ed il vostro ingegno.
E di non perdere mai la speranza, la considerazione del vostro valore, l’autostima che dovrebbe sempre sostenervi come una fiammella accesa che resta viva in attesa di tornare a dare vigore al grande fuoco. Non smettete mai di credere in voi stesse e in voi stessi, non abbandonate la speranza, le soluzioni a volte sono più vicine di quanto ognuno di noi possa pensare. Se ci pensate bene, avete tante volte dimostrato - a voi e a tutto il mondo - quanto siete brave e bravi, quanto valete, quanto potete fare e quale contributo potete portare. Io in questo giorno di novembre vi penso e vi abbraccio, con tanta speranza e tanto ottimismo nelle vostre possibilità. È una goccia nell’oceano ma stasera mi andava di dirvi che io continuo a credere in ognuno di voi e che sono certo che ce la farete. Forza! Quella fiammella deve continuare a bruciare. Ce la farete. *Andrea Luchiè giornalista, managere dirigente sportivo.
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