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«Realizzeremo 120 case della salute E mando 50 giovani a caccia di fondi Ue»
Sanità e lavoro sono i capisaldi del piano esposto in consiglio dal governatore. Asili nido gratis per tutte le famiglie fino a 30-40mila euro di reddito
FIRENZE
Sanità e lavoro: queste le priorità del neo presidente della Regione. Eugenio Giani ha illustrato il programma di governo 2020-2025 ieri nelle prima seduta del consiglio regionale.
«C’è da affrontare subito la seconda ondata dell’emergenza Covid - ha detto Giani - Ho riunito i direttori generali delle tre Asl. Entro la settimana la Toscana arriverà a 17.500 tra tamponi e test rapidi al giorno per individuare più casi possibile di positivi». Però niente colpi di testa nella lotta al Covid da governatore staccato dalle scelte del governo: «La Regione agirà in conformità con le scelte dell'esecutivo nazionale» assicura Giani. Per quanto riguarda le terapie intensive, «in Toscana ne abbiamo poco più di 650 e altre 375 pronte a essere attivate. Ma possiamo arrivare in brevissimo tempo a 500 posti e poi a circa 700». C'è poi la riforma sanitaria del 2015. Secondo il presidente della Regione va modificata e spiega come: «Nei primi tre mesi di legislatura convocherò gli stati generali della sanità per verificarla. Vanno trovate, se ce ne sono state, le distorsioni che ha portato nel sistema sanitario toscano. A mio giudizio bisogna trovare il modo di dare più potere ai distretti». Giani punta anche alla realizzazione delle case della salute. «Il ministro Speranza parla di un rapporto di 3 case della salute per 1 ospedale. Dunque bisogna arrivare a realizzare 110-120 case della salute per i 45 ospedali distribuiti nella regione».
L’altro corno del programma di legislatura sarà il lavoro. Primo obiettivo: approfittare dei soldi europei del recovery fund in arrivo dal secondo semestre 2021. Come? Con 50 giovani mandati a Bruxelles per capire come intercettarli. «All'Italia sono stati assegnati 209 miliardi del recovery fund - ha spiegato Giani - La Toscana può avere 4-5 miliardi, ma bisogna essere in grado di presentare progetti credibili perché se non li spendiamo poi l'Unione europea se li riprende. Per questo voglio presentare un bando per 50 giovani preparati da mandare a Bruxelles per capire quali progetti presentare». Poi c'è la programmazione ordinaria. «La direzione da seguire è quella di mantenere gli aiuti agli investimenti nell'economia, tipo il bando da 115 milioni di euro per contributi a fondo perduto destinati a imprese e liberi professionisti presentato dalla giunta Rossi a settembre». Per Giani va portato avanti anche il patto per lo sviluppo firmato nel luglio 2019 da Regione, imprese e sindacati.
Il presidente si è infine impegnato a garantire entro inizio 2021 asili nido gratis per tutte le famiglie con un reddito di 30-40mila euro l'anno. Vuole valorizzare un centro civico o biblioteca per ogni comune toscano. Inoltre ha invitato il premier Conte per il giorno in cui la Toscana festeggia l'abolizione della pena di morte, il 30 novembre.
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