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Mazzeo eletto presidente dopo un percorso a ostacoli
I due vice: sono Scaramelli (Iv) per il centrosinistra e Casucci (Lega) per il centrodestra Il debutto: «Più soldi ai toscani colpiti dalla pandemia»
FIRENZE
Dare soldi ai toscani più colpiti dalla pandemia e ripensare le funzioni del consiglio regionale in versione digitale. Nel suo primo discorso da presidente dell'assemblea toscana Antonio Mazzeo punta a soccorrere i più danneggiati dal Covid e a digitalizzare l'istituzione che rappresenta. Mazzeo: «Dobbiamo chiedere quanto prima agli uffici una ricognizione esatta delle spese di bilancio così da finanziare da subito, con le economie e l'avanzo di amministrazione, quelle categorie e quelle realtà che più di altre subiranno in maniera pesante gli effetti della pandemia». C'è poi il capitolo digitalizzazione del consiglio regionale. Ancora Mazzeo: «Siamo di fronte a una sfida epocale. Quella di rendere più efficiente l'assemblea toscana per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Per questo l'ente va profondamente ripensato in versione digitale». Ma la sua elezione a presidente del consiglio regionale è stata un percorso a ostacoli. Nella prima votazione Mazzeo ottiene 3 voti e Galletti (M5S) 2, le schede bianche sono 27 e le nulle 4. Nella seconda votazione prende 2 voti, 2 Galletti, 27 bianche e 4 nulle. Alla terza arriva l’elezione a larghissima maggioranza: il nuovo presidente viene eletto con 36 voti favorevoli, Irene Galletti prende 1 voto, 2 le schede nulle. Mazzeo, indicato dal gruppo Pd, ha raccolto anche i voti del centrodestra. Eletti poi i due vicepresidenti del consiglio regionale: Stefano Scaramelli (Italia Viva) per il centrosinistra e Marco Casucci (Lega) per il centrodestra. E i due consiglieri segretari dell'ufficio di presidenza: Federica Fratoni (Pd) e Diego Petrucci (Fdi).
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