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Nasce nell'addome della madre, neonata salvata dai medici
La madre operata d'urgenza dopo la rottura dell'utero. La tempestività dell'intervento è stata decisiva. E' successo all'ospedale Santa Maria Annuziata di Firenze
FIRENZE. Una bimba è nata nell'addome a causa della rottura dell'utero della madre durante il parto: la circostanza, molto rara e estremamente rischiosa per la salute sia del piccolo che della mamma, si è verificata sabato scorso, 3 ottobre, all'ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze. I medici hanno sottoposto la donna a un intervento chirurgico pochi minuti dopo l'accaduto, salvando la vita sua e della neonata. La piccola sta bene ed è insieme alla mamma in reparto.
"Ringrazio i medici, il ginecologo e l'anestesista che hanno operato il cesareo in termini rapidissimi - commenta Alberto Mattei, direttore della struttura aziendale di chirurgia ginecologica dell'Asl Toscana centro - e tutta l'equipe delle ostetriche, un gruppo di professioniste esperte conosciute anche fuori dal nostro ospedale. Più che un evento raro, quello che è successo a Ponte a Niccheri sabato lo definirei un vero e proprio miracolo".
L'intervento è stato eseguito dal dottor Paolo Gacci che ha coordinato l'equipe ostetrico ginecologica, mentre l'equipe anestesiologica era guidata dal dottor Marco Belardinelli. La rottura dell'utero, evento non prevedibile e non diagnosticabile, ha comportato la migrazione della neonata e della placenta nell'addome, tra le anse intestinali. Tutto si svolto in una manciata di minuti: il ginecologo appena avvertita una variazione dei battiti del feto ha fatto il cesareo ma nell'utero non ha trovato la bambina, che era finita dentro l'addome. "Un minuto più tardi - spiega l'Asl - e il bimbo non ce l'avrebbe fatta a sopravvivere. La tempestività dell'intervento dell'equipe medica ha consentito di salvare il bimbo senza ripercussioni sulla madre, e di salvaguardare anche l'utero della partoriente".
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