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Duemila anni dopo ecco Nesos, il vino che sposa il sale del mare
Irene Arquint
L’azienda elbana di Antonio Arrighi ha riscoperto un’antica lavorazione delle uve: «I grappoli stanno cinque giorni immersi, poi nella terracotta. Così l’Ansonica dà il meglio»
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L’esperimento
Grazie al Nesos, un esperimento mutuato dall’antichità, Antonio Arrighi sta facendo girare nel mondo il saper fare della sua isola.
Discendente di famiglia di albergatori, Arrighi entra in cantina a 14 anni. Negli anni Sessanta, in pieno boom economico, il nonno costruisce una serie di alberghi a cui era destinata la totalità dei vini dell’azienda agr...
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