Il Tirreno

Toscana

«Vado dal mio vero padre»: spunta il messaggio della 17enne scomparsa

Gabriele Baldanzi

Grosseto, la ragazza di 17 anni scomparsa il 7 agosto avrebbe scritto all’ex su whatsapp. La madre smentisce: «Non ci sono altri papà né qui né in Romania»

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grosseto

“Il mondo mi sta a crolla'... tra una settimana vo ad abita' da mi' padre”. Il testo è della 17enne scomparsa. È il testo di un messaggio che la ragazza avrebbe inviato via whatsapp all’ex fidanzato pochi giorni prima di scomparire da Grosseto il 7 agosto. Un messaggio nel quale confiderebbe che il padre che l’ha cresciuta non sarebbe il padre biologico e che, quindi, lei andrebbe a cercarlo. O addirittura a raggiungerlo. È uno degli elementi-chiave dell'esposto-denuncia presentato lunedì 14 settembre alla Procura della Repubblica di Grosseto dai genitori per chiedere che il caso venga trattato adesso come un sequestro di persona nei confronti di una minore.

Nell’esposto non si formulano accuse nei confronti dell’ex ragazzo della 17enne. Che non c’entra nulla, ovviamente, con la scomparsa della ragazza. M a quel messaggio rimasto nel suo telefono ed emerso grazie alla trasmissione Rai “Chi l’ha visto?” (andata in onda ieri sera) è forse da collegare alla volontà della giovane di cambiare vita? E per quale ragione la ragazza avrebbe avuto il desiderio di cambiare vita, così all’improvviso?

Il computer dell’adolescente da ieri è all’esame degli esperti informatici. Si cerca un’applicazione, un “gioco” digitale che si chiama Second Life e che potrebbe aver permesso alla ragazza di organizzare la sua nuova vita, lontano da Grosseto. Attenzione, però: le parole scritte dalla 17enne su Whatsapp non hanno alcun fondamento, secondo la famiglia. A chi si riferiva, allora, la diciassettenne con il messaggio: “ Tra una settimana vo ad abita' da mi' padre?”. La mamma non ha spiegazioni: «A volte se ne veniva fuori con storie che non stanno né in cielo né in terra, ma è impossibile che ci sia un fantomatico padre che la aspettava. Non esiste in Italia, non esiste in Romania». Da qui, però, è presumibile che siano ripartite le indagini.

I giorni senza la ragazza sono ora 48. Non ne è trascorso uno senza che mamma e babbo non si siano interrogati sulle ragioni della sparizione, sulla compagnia e la destinazione scelta da loro figlia. Fuga volontaria - è certa la famiglia - ma non certo programmata per durare a lungo. «L'ho detto e ripetuto decine di volte – spiega la mamma – che mia figlia è scappata di sua volontà, ma adesso si trova segregata da qualche parte, senza che le venga data la possibilità di mettersi in contatto con noi. C’è qualcuno che la tiene prigioniera. Non ha soldi, telefono e vestiti. Come si fa a non pensare al peggio?». La mamma ricorda che l'ultimo giorno trascorso a casa la ragazza era particolarmente agitata: «Ha rifiutato di cenare con noi ed è andata nella sua cameretta per preparare lo zaino - racconta a Chi l'ha visto? - il giorno successivo dovevamo andare qualche al mare, a Principina, per le vacanze. Noi crediamo che sia andata in bagno per qualche minuto e alle 20,30, più o meno, sia uscita di casa, di nascosto. Se ne è accorto proprio il suo babbo, che è sceso scalzo per le scale, sperando di trovarla fuori dal portone, rimasto aperto...».

Numeri di telefono scritti su una pagina (strappata) di un'agendina, una pochette, il profumo preferito. Non ha preso altro la 17enne. Ha lasciato il cellulare, i soldi, i documenti, i vestiti. Proprio quello che viene suggerito a chi non vuole essere rintracciato, a chi vuole una vita nuova. È possibile che nessuno conoscesse i suoi propositi? Ieri sera, nella trasmissione Chi l'ha visto? è emersa questa nuova pista, suggerita da un telespettatore. Un discorso a parte meritano le segnalazioni. Di alcune si sta cercando di verificarne l’attendibilità: una signora dopo aver visto la trasmissione si è ricordata di aver visto la ragazza, a fine agosto, a Diano Marina, località di mare in Liguria. Una segnalazione ritenuta importante che la mamma ha subito girato alla questura di Grosseto. Ci sarebbero anche due segnalazioni provenienti sempre dalla Liguria, dalla zona di Rapallo. Domani il fratello minore è atteso in Questura. Potrebbe conoscere alcuni “segreti” della ragazza, dettagli utili alle indagini, qualcosa che ha ascoltato o che gli è stato confidato. Ci sarà anche lo psicologo, come previsto in questi casi. A scuola, intanto, il banco della giovane resta vuoto. La aspettano compagne e insegnanti. 
 

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