Il Tirreno

Toscana

tragedia sulla fi-pi-li a pontedera 

Muore nell’auto che finisce sotto un tir

Sabrina Chiellini
Muore nell’auto che finisce sotto un tir

La vittima, 54 anni, stava andando al lavoro. Il camion ha rallentato all’improvviso e l’automobilista non è riuscito a frenare

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PONTEDERA

Stava andando al lavoro, in un’azienda di trasporti a Santa Croce sull’Arno. Entrato a Pontedera, lungo la superstrada Fi-Pi-Li nel tratto vicino a Montopoli Valdarno, Pietro Martino, 54 anni, di Casciana Terme, ieri ha incontrato la morte. La sua Nissan Qashqai ha tamponato un camion, che era fermo sulla carreggiata o aveva appena rallentato bruscamente, in prossimità di una delle postazioni per il rilevamento automatico della velocità. Uno schianto terribile, con l’auto che si è infilata sotto il camion. Per l’automobilista non c’è stato niente da fare. È morto all’istante, schiacciato tra le lamiere.

È stato il giovane moldavo alla guida del camion – lo schianto c’è stato poco prima delle 6 – il primo a rendersi conto della gravità della situazione. Poi numerose telefonate sono arrivate ai soccorritori, anche se fin dall’inizio è stato chiaro che da quell’abitacolo così deformato dall’urto l’uomo non sarebbe stato estratto ancora in vita. Sul posto in poco tempo sono arrivati i mezzi della Misericordia di Pontedera e due squadre dei vigili del fuoco. Non restava che mettere in sicurezza i mezzi, poi posti sotto sequestro dalla polizia stradale di Pisa. Sull’incidente mortale è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Pisa. Il pubblico ministero, dottoressa Pamela Romano, ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale in attesa dell’autopsia.

Anche se si tratta di un atto dovuto, per la tragedia della strada è stato indagato il camionista di 23 anni. Al momento la polizia stradale di Pisa, che si è occupata dei rilievi e ha sentito alcuni testimoni, sta prendendo in esame più ipotesi. Il camionista ha raccontato di aver avuto un’anomalia ai fari del camion. Forse anche per questo aveva rallentato bruscamente e l’automobilista non ha fatto in tempo a frenare. Da quello che è stato possibile vedere dopo i primi rilievi il camion era fermo o in lento movimento. Nei prossimi giorni il mezzo sarà oggetto di un’attenta verifica da parte di un perito proprio per stabilire con certezza le cause dell’improvviso rallentamento di marcia, avvenuto come detto sulla carreggiata in direzione di Firenze. L’autopsia, invece, potrà chiarire se il conducente ha avuto un malore.

In pochi mesi, nello stesso tratto di strada, ci sono state tre tragedie in cui sono rimasti coinvolti mezzi pesanti. Ognuna ha avuto dinamiche e cause differenti e storie a sé, fanno notare dalla polizia stradale. Pesanti le conseguenze dal punto di vista della viabilità. Inizialmente per i veicoli diretti verso il capoluogo toscano è stata istituita l’uscita obbligatoria a Pontedera per consentire ai mezzi di soccorso di liberare la carreggiata. La circolazione è rimasta in tilt per buona parte della mattinata. –



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