Il Tirreno

Toscana

la “guerra” dei sondaggi 

Giani: «Avanti del 3%» Fattori: «Strumentali»

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FIRENZE

Fanno ancora discutere i sondaggi che danno Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra alla presidenza della Regione, molto vicina a Eugenio Giani, candidato del centrosinistra, prefigurando dunque una Toscana contendibile fra i due schieramenti principali.

«I sondaggi in questo momento si affollano, quelli che nell'ultima settimana si sono presentati mi danno complessivamente in vantaggio in media del 3%», dice Giani. Che continua: «L'elemento che mi consente di affrontare con serenità, con slancio, con forza questo periodo, è la convinzione dei miei programmi, della forza della coalizione, sono convinto di fare il bene dei toscani. Sotto questo aspetto mi sento nelle condizioni di forza per prospettare una vittoria il 20 e il 21 di settembre».

Le cifre di determinati sondaggi non convincono nemmeno Tommaso Fattori, candidato presidente per Toscana a sinistra. «C'è chi vorrebbe far passare le elezioni regionali in Toscana come una sfida a due e per questo ci esclude strumentalmente dai sondaggi», accusa Fattori, che in sostanza denuncia un uso scorretto dei sondaggi per indirizzare l’elettorato. È probabile che Toscana a sinistra abbia numeri ben diversi emersi da altri sondaggi e che li presenti nei prossimi giorni. —

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