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Il Tar respinge il ricorso del Salvini omonimo: confermata l'esclusione dalla sfida elettorale

Roberto Salvini e il simbolo di Patto della Toscana, lista estromessa dalla Corte d'appello e poi dal Tar
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Roberto Salvini e il simbolo di Patto della Toscana, lista estromessa dalla Corte d'appello e poi dal Tar

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Il tribunale amministrativo della Toscana respinge il ricorso di Roberto Salvini contro l'esclusione della propria lista "Patto per la Toscana" dalle elezioni regionali del 20 e 21 settembre, come già stabilito dalla Corte d'appello di Firenze. Il problema è che il simbolo proposto secondo i magistrati poteva indurre in confusione l'elettore, per via della somiglianza con quello della Lega, oltre al cognome in comune con il leader leghista.

"Il simbolo presentato dalla lista “Patto per la Toscana” - si legge nel dispositivo - risulta effettivamente tale da generare confusione con il contrassegno proprio della lista “Lega Salvini Premier”, in quanto entrambi recano la scritta “Salvini” con analoghi dimensione e colore, mentre il primo indica con caratteri molto più piccoli il nome “Roberto”, talché il simbolo propugnato dai ricorrenti è idoneo a indurre gli elettori medi a credere che ad esso corrisponda il partito “Lega Salvini Premier”, ovvero una parte politica diversa da quella rappresentata dalla lista ricorrente".

"In altri termini - scrivono i giudici amministrativi - il fatto che il nome Roberto sia inserito con poco risalto rispetto al cognome “Salvini” e il fatto che quest’ultimo appaia evidenziato con caratteri grandi e colorazione gialla, similmente al simbolo della “Lega Salvini Premier”, sono elementi suscettibili di indurre facilmente l’elettore medio (il quale è portato ad identificare mentalmente il cognome Salvini nel noto Matteo parlamentare) ad abbinare il contrassegno della lista “Patto per la Toscana” alla lista espressione della Lega".

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