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«Mi hanno stuprata in spiaggia di notte: erano quattro ragazzi»
Cecina, la denuncia di una giovane turista. Scattata l’inchiesta, indagati 4 residenti nel Livornese
cecina
C’è il racconto di una giovane turista. C’è un’indagine in corso da parte delle forze dell’ordine. Ci sono quattro giovani sotto la lente degli inquirenti. E c’è una zona della costa livornese in cui, da giorni, la storia rimbalza tra gli abitanti, di bocca in bocca. Tra stupore e incredulità. Perché la vicenda è davvero delicata. Quindi è fondamentale raccontarla rimanendo nell’ambito degli elementi certi. Aggrappandosi alle pochissime informazioni note, mentre nelle stanze degli inquirenti il lavoro va avanti a ritmo serrato. In silenzio. Saranno proprio le autorità, nei prossimi giorni, a chiarire i punti oscuri di un episodio che – se confermato – sarebbe terribile.
Cominciamo dalla ragazza che, nei giorni scorsi, ha raccontato alle forze dell’ordine che quattro giovani avrebbero abusato sessualmente di lei. Una notte in spiaggia, nel fine settimana di Ferragosto, durante una breve vacanza che la giovane stava trascorrendo nel Livornese. Come è facile intuire, da parte degli inquirenti, in questa fase dell’inchiesta, c’è il massimo riserbo. «L’inchiesta è in corso», si limitano a dire confermando l’accaduto. Ma fanno muro a ogni altra nostra domanda. Di sicuro c’è che la turista (una giovane toscana) ha raccontato di aver subito una violenza sessuale di gruppo da parte dei quattro ragazzi – tutti della provincia di Livorno - su cui le forze dell’ordine stanno facendo accertamenti. E di sicuro c’è anche che dopo le prime verifiche, i quattro giovani, che hanno tutti poco più di 18 anni, sono stati indagati.
La violenza si sarebbe consumata in spiaggia, di notte. Stando alle poche informazioni emerse finora sul caso, la ragazza si sarebbe rivolta alle forze dell’ordine nelle ore immediatamente successive al fatto, anche se non è possibile sapere con esattezza quando ha deciso di denunciare. Al momento, nei confronti dei quattro ragazzi non è stato disposto alcun tipo di provvedimento cautelare. C’è una serata da ricostruire e degli elementi da raccogliere, da parte degli inquirenti.
Nella zona in cui risiedono gli indagati, la voce di un presunto stupro in spiaggia circola con insistenza. Da qualche giorno. Tutti parlano. Magari di nascosto. A bassa voce. L’unica certezza, in questo momento, è che c’è un’indagine da parte delle forze dell’ordine, impegnate a cercare prove che confermino quanto denunciato dalla vittima.
La base di partenza è infatti il racconto – da brividi – di una ragazza che dice di aver subito la violenza sessuale di gruppo. Ora non resta che attendere l’esito degli accertamenti in corso. Gli investigatori sono impegnati a ricostruire tutti i dettagli di cosa sia accaduto in quella notte di Ferragosto che, da occasione di festa, si sarebbe trasformata in orrore . —
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