Il Tirreno

Toscana

«Turismo sportivo ko il rapporto tra disdette e prenotazioni è di 10 a 1»

Carlo bardini David Meccoli

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Per le strutture alberghiere della montagna pistoiese sarà un'estate difficile. Il turismo di gruppo, che allungava la stagione estiva da aprile a settembre, è ormai perso. «Giugno sta andando male - spiega Pamela Ceccarelli, dell'Albergo Sichi di Pian degli Ontani - ed è tutto fermo. Abbiamo perso tutto il turismo sportivo e altre tipologie di gruppo. Per i prossimi mesi per ora ci sono interessamenti da parte di famiglie e coppie». «Abbiamo riaperto il 20 giugno - spiega Giampaolo Iori dell'albergo “Il Poggiolo di San Marcello - e abbiamo pochissime prenotazioni. Lavoriamo un po' col ristorante». Fiducioso Davide Giavazzi dell'albergo “Regina”. «Giugno non ripagherà senz'altro, spero per luglio ed agosto: non saranno i numeri degli anni passati ma se facesse caldo, qualcosa si muoverà». Va addirittura peggio a Montecatini. Qualcuno ha provato a riaprire dal ponte del 2 giugno ma a oggi le strutture attive si contano sulle dita di una mano a fronte degli oltre 100 alberghi presenti (dalle piccole “case” ai 5 stelle). «Ormai dobbiamo farcene una ragione – dice Fabio Cenni, presidente provinciale di Assohotel Confesercenti – l’estate è compromessa. Chi aveva fissato una camera nel periodo pre-Covid ora l’ha cancellata e il rapporto tra disdette e nuove prenotazioni è di 10 a 1. Ora la nostra stella polare deve essere settembre: se va male anche questo mese ci possiamo vedere direttamente nel 2021».

Carlo bardini

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