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Menarini ha acquisito Stemline e sbarca nel mercato Usa
Lucia e Giovanni Alberto Aleotti: "Già con nostro padre, molti anni fa, aspettavamo di poter cogliere l'occasione giusta. E poi, entrare nella farmaceutica degli Stati Uniti acquisendo un'azienda quotata al Nasdaq è prova di quale professionalità abbia raggiunto la nostra azienda"
Menarini ha acquisito Stemline con un pagamento anticipato di 11,50 dollari per ogni azione, e un Contingent Value Right non quotato che darà diritto a ciascun azionista di ricevere un ulteriore dollaro per azione al verificarsi della prima vendita di Elzonris, farmaco innovativo per il trattamento delle neoplasie, in uno dei paesi Eu5 (Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna) previa approvazione da parte della Commissione Europea.
"Siamo entusiasti di aver completato l'acquisizione di Stemline - afferma Elcin Barker Ergun, Ceo del gruppo Menarini - e di poter dare al loro team di professionisti affermati il benvenuto in Menarini. L'arrivo del prodotto Elzonris, che ha il potenziale di trattare molte altre neoplasie, insieme ad altri prodotti presenti nella pipeline di Stemline, incrementer le nostre capacit di ricerca e sviluppo e accelerer i nostri sforzi per fornire terapie oncologiche innovative di cui i pazienti hanno bisogno".
Elzonris è un prodotto per il trattamento della neoplasia a cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche in pazienti adulti e in pazienti pediatrici, ed stato lanciato da Stemline nel 2018 in seguito all'approvazione della Food and Drug Administration degli Stati Uniti. Contemporaneamente Stemline ha portato avanti il proprio lavoro di ricerca con una valutazione in studi clinici per ulteriori applicazioni di Elzonris tra cui leucemia mielomonocitica cronica (Cmml), mielofibrosi (MF), leucemia mieloide acuta (AML). Altri prodotti nell'attuale pipeline includono felezonexor (SL-801) (inibitore di XPO1 in Fase 1 per pazienti affetti da tumori solidi in fase avanzata) e SL-1001 (un inibitore della cinasi RET, in fase di avanzato sviluppo preclinico).
"Grande soddisfazione e un po' di emozione" per la conclusione positiva dell'acquisizione della biotech statunitense Stemline è stata espressa dai fratelli Aleotti, azionisti e membri del Board di Menarini. "Gli Stati Uniti erano un obiettivo prioritario per l'azienda", hanno detto. "Già con nostro padre, molti anni fa, aspettavamo di poter cogliere l'occasione giusta" hanno commentato. "E poi, entrare nella farmaceutica di questo Paese acquisendo un'azienda quotata al Nasdaq prova di quale professionalità abbia raggiunto la nostra azienda. Ringraziamo tutto il nostro team ed in particolare il nostro ceo per questo successo, e diamo il benvenuto ai dipendenti Stemline nella nostra famiglia aziendale".
L'azienda statunitense porta in dote a Menarini, Elzonris, farmaco per un raro ma aggressivo tumore del sangue, già in commercio negli Usa: "Gli scienziati di Stemline uniranno le loro forze con quelle dei ricercatori Menarini per sviluppare questo farmaco anche contro altri tumori", hanno spiegato Lucia e Alberto Giovanni Aleotti. "Le competenze scientifiche molto elevate delle due squadre daranno vita a una grande sinergia, anche rispetto agli altri farmaci oncologici già in sviluppo nelle rispettive ricerche", proseguono. "Ma il cuore del business di Menarini, ha aggiunto Lucia Aleotti, che si allarga ora con l'acquisizione americana ancora di più sul biotech, resta quello del tradizionale ventaglio di farmaci nella cardiologica, ipertensione, scompenso, angina, e diabete".
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