Il Tirreno

Toscana

l’incidente in a/1 

«Non tenevo aperti gli occhi» Così stermina la famiglia

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«Non riuscivo a tenere gli occhi aperti; ero molto stanco»: lo avrebbe dichiarato alla Polstrada di Arezzo Emil Ciurar, il 30enne romeno che guidava il minivan andato a schiantarsi sull'A1 contro un camion, causando la morte di due sue figlie e dei propri genitori, oltre al ferimento di 7 persone tra cui la moglie. L'uomo, in arresto per pericolo di fuga e accusato di omicidio stradale, avrebbe detto alla polizia che era al volante da molte ore e che dalla Romania in Italia avrebbe fatto sosta solo all'area di servizio Chianti per un caffè perché non riusciva ad essere vigile. «È un uomo disperato - dice il suo legale, l'avvocato Giuseppe Martina - e chiede quali siano le condizioni della moglie e della bimba e di poter uscire per andare ai funerali». Ciurar e la famiglia erano diretti a Napoli per lavorare come operai stagionali. Oggi invece ci sarà l’udienza di convalida in attesa del rimpatrio delle salme in Romania. —

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