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Toscana

Vai in edicola, da venerdì ci sono le mascherine gratis: subito 10 pezzi

Vai in edicola, da venerdì ci sono le mascherine gratis: subito 10 pezzi

Vale nelle rivendite che hanno aderito al progetto regionale. Si ritirano anche senza acquisti. Serve la tessera sanitaria

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Riparte da venerdì la distribuzione gratuita delle mascherine di protezione e prevenzione dal contagio da coronavirus. Verranno distribuite a tutti i residenti in Toscana nelle edicole, non più nelle farmacie, grazie all’accordo stretto fra Regione che acquista e fornisce le mascherine e gli edicolanti che si sono dichiarati disponibili a distribuirle.

Ecco come funzionerà il servizio che non comporta alcuna spesa – né alcun obbligo di acquisto di prodotti – a carico degli utenti.

Chi ha diritto alle mascherine

Da dopodomani, venerdì 5 giugno, hanno diritto a ritirare le mascherine in edicola tutti i residenti in Toscana. Le mascherine sono destinate a chi abbia più di 6 anni di età.

Come si ritirano

Per ritirare le mascherine bisogna presentarsi di persona, con la tessera sanitaria. O muniti della tessera sanitaria della persona per la quale si ritirano. Senza tessera le mascherine non saranno consegnate.

Adesione volontaria

L’adesione alla distribuzione gratuita da parte degli edicolanti è su base volontaria, anche se per questo lavoro la Regione garantisce un compenso che verrà definito domani attraverso una delibera di Estar, la centrale unica di acquisti e servizi della sanità toscana. È quindi possibile che un’edicola non abbia in distribuzione le mascherine perché, legittimamente, non ha aderito al progetto: domani Il Tirreno pubblicherà nelle singole cronache l’elenco delle edicole che aderiscono all’iniziativa.

Quante mascherine a testa toccano

Ogni persona (con tessera sanitaria) ha diritto, al momento, a 20 mascherine al mese.

Il primo ritiro

Venerdì al primo ritiro (ma si può andare anche nei giorni successivi) la persona ha diritto alla consegna di dieci mascherine in un’unica volta.

I ritiri successivi

In seguito, le consegne delle mascherine – sempre esibendo la tessera – potranno avvenire in pacchi da cinque o dieci pezzi in base alle disponibilità e alle disposizioni che saranno date agli edicolanti, fino al raggiungimento della quota stabilita.

Aumento delle mascherine

Al momento la dotazione mensile personale di mascherine è di 20 pezzi, ma la Regione sta lavorando «per portare la dotazione a 30 pezzi a persona. Effettueremo una verifica a fine mese, per capire come sta andando l’andamento della distribuzione, la disponibilità, la domanda e l’offerta».

I controlli

Ogni edicolante sarà dotato di una app grazie alla quale potrà tramite smartphone, tablet o computer leggere la carta sanitaria della persona che viene a ritirare la tessera sanitaria. In questo modo, l’edicolante e la Regione sapranno sempre chi ha già ritirato la quota destinata e se ha esaurito la dotazione mensile assegnata. Insomma non sarà possibile avere i “furbetti” della mascherina.

Fare un acquisto non è obbligatorio

Questo è un elemento davvero importante da tenere a mente: l’accordo – «promosso dalla Regione, siglato da associazioni e dai sindacati dei giornalai e dai rappresentanti delle agenzie di distributori che hanno garantito il coinvolgimento della capillare rete di rivendite disseminate sul territorio» – non prevede l’obbligo per i cittadini di acquistare un quotidiano, un giornale o qualunque altro articolo all’edicola dove si ritirano le mascherine. Ovviamente non è vietato! E noi ci auguriamo che acquistiate il Tirreno! Ma il ritiro delle mascherine prescinde da ogni pagamento. Questa infatti è una storia diversa: l’edicola diventa un centro servizi che distribuisce gratis un bene acquistato con soldi pubblici (della Regione) a tutela della salute pubblica. Nessuna speculazione, da parte di nessuno, su questa operazione. 

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