Il Tirreno

Toscana

Superbonus, gratis anche la facciata se l’opera fa parte dello stesso intervento

Matteo Scardigli
Superbonus, gratis anche la facciata se l’opera fa parte dello stesso intervento

Ora la detrazione è al 90%. Il beneficio interessa proprietari, inquilini, soci di coop e usufruttuari, anche se conviventi

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LIVORNO. Il “superbonus”, secondo la bozza del “decreto maggio” interviene anche su lavori minori, come quelli già incentivati dal “bonus facciate”, a patto che si facciano insieme agli interventi strutturali. Ecco i dettagli della proposta.

COSA CAMBIA PER IL BONUS FACCIATE?

 In pratica sparisce il vecchio limite alla detrazione, sostituito dal nuovo tetto. Un intervento alla facciata dell'abitazione o del condominio, se eseguito in contemporanea ai lavori antisismici o di miglioramento energetico, non sarà più limitato a una detrazione fiscale del 90 % ma finirà sotto il “cappello” della detrazione del 110 %.

CHI HA DIRITTO AL BONUS?

Possono godere del bonus il proprietario, l'usufruttuario, l'inquilino, il comodatario, i soci di cooperative divise e indivise, i soci delle società semplici, e infine gli imprenditori individuali (ma solo per gli immobili che non rientrano tra quelli strumentali o indicati come “merce”). Hanno diritto a godere di questo beneficio anche il familiare convivente del proprietario o del detentore dell'edificio (cioè il coniuge, il parente entro il terzo grado o un affine entro il secondo grado), il componente dell'unione civile, il coniuge separato assegnatario dell'immobile intestato all'altro coniuge, e infine il convivente -more uxorio- (a patto che non sia proprietario dell'edificio né titolare di un contratto di comodato); questo purché sostengano effettivamente le spese come documentato sulle fatture e sui bonifici.

Il bonus facciate non interessa infine soltanto i condomini ma anche le singole unità abitative, come le villette unifamiliari o bifamiliari. Non si ha tuttavia diritto al bonus nelle zone destinate a nuovi complessi con bassa densità di ubicazione.

QUALI INTERVENTI. RIENTRANO NEL BONUS?

 Gli interventi più comuni sono riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture, sostituzione di pavimenti, tinteggiatura di pareti e soffitti, rifacimento dell'intonaco, e infine verniciatura delle porte del garage. La detrazione si applica sulle spese documentate sostenute nel 2020. Il bonus facciate non interessa infine soltanto i condomini ma anche le singole unità abitative, come le villette unifamiliari o bifamiliari, e - dettaglio non trascurabile - non ha un limite di spesa. La detrazione infine spetta a chi utilizza qualsiasi tipo di materiale o di colore anche in condominio, e ovviamente più alta sarà la spesa da sostenere e maggiore sarà la detrazione di cui beneficiare sulle imposte dell’anno successivo. 

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