Il Tirreno

Toscana

Spostamenti, sport, spesa, animali e seconde case: le novità in Toscana con la fase 2

Federica Scintu
Spostamenti, sport, spesa, animali e seconde case: le novità in Toscana con la fase 2

Da oggi scatta la fase 2: dalle altre regioni rientra solo chi ha qui il medico di base. La spesa si può fare anche fuori comune ma all’interno dei confini provinciali. Ospedali e ambulatori: riprende l'attività

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Sì allo spostamento nelle seconde case ma in giornata, da soli e per lavori di manutenzione. Sì alla spesa fuori comune ma senza superare i confini provinciali. Sì anche alle uscite in barca, per la pesca amatoriale ma massimo in due e con il rientro all’ormeggio in giornata. L’ordinanza 50 del governatore della Toscana Enrico Rossi da oggi apre ad alcune attività ma fissa anche paletti rigorosi per il loro svolgimento.

In quello che ormai è una giungla di regole e norme statali, regionali e comunali, non sempre intuitive e in continuo aggiornamento, è sempre più difficile avere chiaro cosa sia consentito fare e cosa no. Comunque quella di oggi è una data cruciale per questo periodo di emergenza in lockdown (blocco totale): entrano in vigore sia le disposizioni dell’ordinanza regionale, sia quelle del decreto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte del 26 aprile che, fra l’altro, dà maggiori possibilità di spostamento includendo le visite ai parenti e ai fidanzati e autorizza il rientro (mai bene specificato) al proprio domicilio, abitazione o residenza da altre Regioni. Sollevando dubbi sulla possibilità di trasferimento nelle seconde case.

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SECONDE CASE

Il governatore Rossi ha espresso da subito un parere negativo rispetto alla possibilità di consentire gli spostamenti nelle case vacanza in Toscana, soprattutto da parte di persone provenienti da fuori regione. La paura infatti, è che possa verificarsi di nuovo quello che è successo a marzo quando nelle seconde case in Toscana arrivarono in tanti da altre regioni «determinando – come si legge nella stessa ordinanza – la più ampia diffusione del virus nelle province del nord della Toscana». Da oggi in Toscana è quindi consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza solo per coloro che hanno il medico di base o il pediatra di famiglia sul territorio regionale. Non è pertanto consentito il rientro in Toscana verso le seconde case utilizzate per le vacanze.

Da oggi è invece possibile effettuare attività di manutenzione nelle seconde case, nei camper e nelle roulotte e nelle imbarcazioni di proprietà a patto che si faccia da soli e con l’obbligo del rientro in giornata.

PESCA SPORTIVA

L’ordinanza consente da oggi, oltre che la manutenzione della propria barca, anche di poterla utilizzare per attività sportiva e per la pesca amatoriale. Ma a patto che si sia massimo in due e che si rientri all’ormeggio in giornata.

RIMESSAGGIO BARCHE

In più sono garantite tutte le attività necessarie per la filiera della manutenzione e del rimessaggio delle imbarcazioni da diporto quali ad esempio l’alaggio delle imbarcazioni o lo spostamento al cantiere all’ormeggio e viceversa.

LA SPESA

Da oggi la spesa di generi alimentari o di altri beni di cui sia consentita al momento la vendita, si potrà fare anche al di fuori dei confini comunali ma entro quelli provinciali.

ATTIVITÀ SPORTIVA

Si può fare attività sportiva, da soli, ma su tutto il territorio regionale. Per spostarsi nei luoghi dove svolgere l’attività sportiva da oggi si possono usare i mezzi propri e pubblici ma è obbligatorio rientrare a casa in giornata. I minori e le persone non completamente autosufficienti potranno essere accompagnate da una persona e l’attività sportiva deve essere svolta rispettando la distanza di sicurezza di due metri.

ATTIVITÀ MOTORIA

L’attività motoria (anche le passeggiate) si può svolgere da soli, con accompagnatore (minori o persone non completamente autosufficienti), o insieme se si convive. Si può camminare a piedi o andare in bici spostandosi senza dover utilizzare altri mezzi di trasporto. Per chi abita nella stessa casa e nel caso di minori e persone non completamente autosufficienti non è necessario stare a 1 metri di distanza.

TOELETTATURA ANIMALI

Un’altra novità che introduce l’ordinanza regionale è che da oggi riprende l’attività degli esercizi di toelettatura degli animali da compagnia. La prenotazione è obbligatoria ed è necessario garantire misure di sicurezza idonee anche durante la consegna e il ritiro dell’animale che deve essere “tosato”, lavato, curato.

CANI E CAVALLI

I proprietari (e affidatari) di cani e cavalli possono provvedere individualmente al loro addestramento e allenamento utilizzando esclusivamente maneggi e aree autorizzate per l’addestramento all’interno del territorio regionale con l’obbligo di rientro in giornata nella propria casa.

L'ORTO

Ci si può spostare, da soli, in tutto il territorio regionale per lo svolgimento di attività agricole amatoriali e selvicoltura a patto che la superficie agricola sia nel possesso del soggetto interessato e che lo spostamento avvenga non più di una volta al giorno con l’obbligo di rientro in giornata a casa e che le attività da svolgere siano limitate a quelle necessarie alla tutela delle produzioni vegetali e degli animali allevati. Insomma, chi ha un orto può andare a curarlo; chi ha animali li può badare; chi ha boschi li deve curare anche per evitare danni idrogeologici .

RISTORAZIONE

L’ordinanza ribadisce anche che è consentita la ristorazione con consegna a domicilio o da asporto. Lo stesso vale per caffetterie, locali, gelaterie e più in generale per tutti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte delle attività artigiane alimentari. La vendita deve avvenire su prenotazione (online o telefonica) garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti avvengano per appuntamento, dilazionati nel tempo, in modo da evitare assembramenti anche all’esterno e consentendo la presenza di un cliente alla volta. Anche le aziende agrituristiche sono soggette al rispetto delle stesse norme e possono quindi cucinare cibo da asporto o consegna a domicilio.

CALZATURE PER BAMBINI

È consentita la vendita di calzature per bambini sia all’interno dei negozi specializzati in abbigliamento per bambini che nei negozi di calzature.

CARBURANTI

Gli impianti di distribuzione carburanti che funzionano con la presenza del gestore possono derogare dall'obbligo di presenza nelle fasce orarie di garanzia.

MASCHERINE

Per ogni attività diversa da quella sportiva valgono le disposizioni nazionali: è obbligatorio indossarla se non è possibile mantenere la distanza di almeno 1 metro. A tutela della salute propria e della collettività, negli spazi aperti, in presenza di più persone, si consiglia di indossare comunque la mascherina e di mantenere la distanza interpersonale di 1,8 metri. 

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L'AZIENDE
Lavoratori a un metro e all’ingresso sarà misurata la temperatura

Toscana passa a un metro, come da indicazioni a livello nazionale, la distanza sociale che deve essere assicurata nei luoghi di lavoro anche se continua a essere raccomandata quella di almeno 1,8 metri. È quanto prevede la nuova ordinanza (ndr, n°48) firmata ieri i dal governatore Enrico Rossi, alla vigilia dell’inizio della fase 2 della lotta al coronavirus, per assicurare il lavoro in sicurezza. È in vigore da oggi e riguarda tutti gli ambienti lavorativi, esclusi quelli sanitari e i cantieri, compresi gli uffici pubblici e privati, i liberi professionisti e i lavoratori autonomi. Resta obbligatorio l’uso della mascherina chirurgica e i datori di lavoro dovranno attrezzarsi per misurare la temperatura corporea dei dipendenti prima del loro ingresso al lavoro oltre ad assicurare la presenza di dispenser per favorire la frequente pulizia. 

IL COMMERCIO
Pannelli di separazione e se il negozio è piccolo entra un cliente alla volta

La nuova ordinanza della Regione che disciplina l’attività nei luoghi di lavoro entra nello specifico delle attività commerciali. Se il negozio ha una superficie inferiore a 40 metri quadrati potrà accogliere un solo cliente alla volta. Per gli altri la distanza consigliata è di 1,8 metri, quella minima di 1 metro. Le stesse misure circa la distanza da mantenere e la sanificazione delle mani valgono anche per i mercati all’aperto. Dove è possibile devono poi essere posizionati pannelli di separazione tra gli addetti e gli utenti e all’ingresso installati dispenser per permettere la sanificazione delle mani, che è obbligatoria. Potrà entrare solo chi ha la mascherina e l’accesso è consentito a una sola persona per nucleo familiare con l’eccezione dei bambini e dei non autosufficienti. I clienti devono pulire carrelli e cestelli che utilizzano.

GLI OSPEDALI
Riparte l’attività normale ma resta la divisione fra reparti Covid e non


Da oggi riprende la normale attività sanitaria. Le regole sono state previste nell’ordinanza n°49 firmata ieri dal governatore Enrico Rossi. L’attività sanitaria riprende per 12 ore al giorno e 6 giorni a settimana in tutti i presidi ospedalieri e territoriali. Saranno creati circa 1.100 nuovi posti letto destinati alle cure intermedie. I 250 posti di terapia intensiva saranno lasciati a disposizione della protezione civile regionale e nazionale. Rimarranno attivi tutti i pre-triage e resterà la divisione fra ospedali Covid e non Covid. Saranno riattivate le visite ambulatoriali programmate, gli screening oncologici e i controlli propedeutici alle attività chirurgiche. In caso di ricovero pre-chirurgico bisognerà effettuare il test sierologico semi-quantitativo tra 10 e 7 giorni prima poi sarà effettuato il tampone il giorno prima del ricovero. 

GLI AMBULATORI
Si potrà fare il prelievo Medici e pediatri riprendono le visite

I medici di base e i pediatri di famiglia potranno fare visite telematiche (visite di controllo e follow up) mentre per le prime visite e per le visite che richiedono la presenza fisica l’Asl darà appuntamenti cadenzati in modo da evitare l’affollamento delle sale di attesa. È quanto prevede l’ordinanza regionale che disciplina la ripartenza dell’attività sanitaria firmata ieri e in vigore da oggi. Sarà di nuovo possibile effettuare prelievi di sangue ma solo su prenotazione. L’orario del prelievo sarà esteso fino al primo pomeriggio. Viene confermata l’operatività delle Usca, le unità speciali di continuità assistenziale. Nelle rsa sarà prevista la presenza di un medico dell’Asl - uno per 300 assistiti - che seguirà gli ospiti in aggiunta al personale della struttura e al medico curante. 

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