Meteo
L'allarme di Confcommercio: "In Toscana il 20% dei negozi rischia di non riaprire"
L'associazione annuncia per il 4 maggio "un'azione plateale di protesta" per chiedere che le riaperture siano anticipate
FIRENZE. Il 20% dei negozi al dettaglio e dei pubblici esercizi, chiusi per lockdown, "potrebbe non riaprire mai più". È l'allarme lanciato da Confcommercio Toscana, che annuncia "un'azione plateale di protesta" il 4 maggio per ottenere la riapertura dei negozi al dettaglio ancora chiusi e il 18 maggio quella dei pubblici esercizi. L'associazione ha scritto a tutti i prefetti della regione perché accettino la proposta di anticipare le riaperture.
"La necessità di una mobilitazione generale per quel giorno è fortemente sentita da tutti gli imprenditori toscani, ma anche da privati cittadini che in queste ore ci stanno manifestando la loro piena solidarietà", sottolinea la presidente Anna Lapini. "Stiamo quindi studiando - spiega - iniziative molto forti che prevedono il coinvolgimento dell'intera rete toscana del retail e della somministrazione".
"Sottolineiamo inoltre la valenza sociale di una ripartenza delle imprese del terziario, per il ruolo che esse hanno nella promozione e diffusione, fra la cittadinanza, di comportamenti responsabili e rispettosi delle regole", concludono Lapini insieme a Aldo Cursano, presidente regionale di Fipe-Confcommercio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
