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Tenta di bruciare azienda della ex, arrestato
siena
Aveva il divieto di avvicinamento, ma non lo ha rispettato. Ha preso un’ascia, ha fatto irruzione nell’azienda agricola della sua ex compagna in pieno divieto di spostamento per il coronavirus, l’ha devastata e poi ha tentato di darla alle fiamme. Il giudice del tribunale di Siena ha confermato gli arresti domiciliari per un 25enne della Val di Merse che da oltre un anno tormentava la ex con minacce, molestie e atti persecutori. Una storia che la donna non riusciva più a sopportare per la paura con cui aveva dovuto convivere tanto da essere costretta a cambiare addirittura il suo stile di vita. Una violenza che è andata aumentando, fatta di pedinamenti, aggressioni verbali fino alla denuncia da parte della donna che aveva portato i carabinieri e la Procura di Siena a prendere provvedimenti con il divieto di avvicinamento da parte dell’uomo. Tuttavia l’ordinanza non ha impedito al giovane, proprio a ridosso delle festività pasquali, di violare la proprietà privata dell’azienda di famiglia della ex compagna per danneggiarla e tentare di dare alle fiamme il bosco intorno. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di danneggiamenti, atti vandalici, violazione di proprietà privata, incendio doloso (l’area boschiva è paesaggisticamente protetta) e violazione del divieto di avvicinamento. Dopo aver confessato è stato posto agli arresti domiciliari. Ieri la conferma dei domicliari da parte del gip. Dall’inizio dei maltrattamenti i militari hanno ritirato all’uomo, in via precauzionale, anche 22 fucili da caccia detenuti legalmente. —
Cristiano Pellegrini
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