Il Tirreno

Toscana

l’attacco alla libertÀ di stampa 

«Appendeteli tutti al muro» Ancora minacce ai giornalisti

Questa volta nel mirino dei  forcaioli da tastiera ci sono i  colleghi del quotidiano on line “Gonews”. La prefettura di  Firenze: «Attacco inaccettabile»

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firenze

Qualche giorno fa era toccato a noi de Il Tirreno. C’era un lettore che invitava a prenderci a bastonate dalla mattina alla sera. Ora vengono presi di mira i colleghi del sito Gonews. «Andrebbero appesi al muro uno a uno» scrive un odiatore da tastiera sotto un articolo del quotidiano on line che riporta l’ordinanza del sindaco di Crespina Lorenzana, Thomas D’Addona. Il provvedimento (su cui ciascuno ha diritto a pensarla come vuole) mira a ridurre le uscire non necessarie da casa. E impone una spesa minima nei negozi: 5 euro per i panifici; 20 euro nei negozi di vicinato di generi alimentari (macellerie comprese); 50 euro nei supermercati; acquisti di almeno 3 pacchetti di sigarette dal tabaccaio.

La reazione è stata la minaccia forcaiola. Sulla quale, però, interviene la prefettura di Firenze con una nota molto dura: «Grave e inaccettabile l’attacco ai giornalisti di Gonews. È l’ultimo in ordine di tempo di una serie di episodi gravi che hanno visto protagonisti gli operatori del mondo dell’informazione». Settimane fa, prima delle minacce al Tirreno, infatti, era già stato aggredito un collega del Corriere fiorentino mentre era in centro a Firenze per un servizio, riportando lesioni guaribili in 30 giorni.

«Gli organi di polizia competenti – prosegue la prefettura di Firenze – sono già al lavoro sul caso e sarà verificata e perseguita ogni responsabilità, in un quadro di massima attenzione a questi fenomeni. Ma occorre anche riaffermare in modo convinto il rispetto nei riguardi di una funzione strategica in una democrazia matura quale quella svolta dall’informazione, che consente la conoscenza, il formarsi dell’opinione pubblica ed il confronto delle idee sulla base dei fatti».

Pertanto, precisa la nota della prefettura fiorentina, è necessario «scongiurare il rischio del profilarsi di un’insofferenza crescente nei riguardi di chi fa informazione, di chi racconta la realtà che stiamo vivendo. Su questo ci sarà massima attenzione da parte delle istituzioni, ma è importante che ci sia crescente consapevolezza nella società civile che la democrazia si alimenta con la conoscenza, la competenza e il rispetto. Siamo accanto ai giornalisti toscani impegnati nell’assicurare quotidianamente il dovere di informare per garantire a tutti noi il diritto di conoscere». Al contempo Assostampa Toscana invita la prefetta di Firenze, Laura lega, a organizzare una teleconferenza con tutti i prefetti della Toscana sul tema della sicurezza dei giornalisti. «I colleghi potranno contare sul sostegno dell’Associazione per le iniziative che vorranno intraprendere. Invitiamo i responsabili dell’ordine pubblico, in particolare la Polizia postale, a perseguire con la massima sollecitudine i responsabili delle minacce, spesso anonime, espresse sui social». –



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