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Coronavirus: test sierologici, la rivolta dei privati: “Noi tagliati fuori dalla Regione"
Mario Neri
Gli avvisi pubblici prevedono solo la fornitura dei kit ma non l’esecuzione dei test se non in casi particolari. I laboratori, da Livorno a Lucca: “Così si privano i cittadini della libertà di accedere a un servizio sanitario, dovremo rimborsare migliaia di persone in lista”
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«Non solo ci tagliano fuori, ma siamo al limite della privazione della libertà personale. Così si nega a un libero cittadino di un libero Stato di potersi sottoporre a un test per sapere se è entrato in contatto con il virus», dice Andrea Ferroni, direttore di Lamm, un centro analisi di Lucca che da ieri avrebbe voluto (dovuto) partire con i test sierologici su una lista di 700 clienti-pazienti...
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