Il Tirreno

Toscana

Coronavirus, Rossi: "Mascherine obbligatorie per chi esce in strada"

Coronavirus, Rossi: "Mascherine obbligatorie per chi esce in strada"

Il governatore ha annunciato che la nuova ordinanza della Regione Toscana sarà firmata lunedì 6 aprile: "Troppi assembramenti". L'applicazione del provvedimento sarà scaglionata sulla base della distribuzione nei vari comuni

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Obbligo di usare la mascherina per uscire anche in Toscana. Ma solo dopo che sarà conclusa la distribuzione a tutti i cittadini. È in sintesi il messaggio di Enrico Rossi, che anticipa una nuova ordinanza, che firmerà lunedì 6 aprile, allineandosi così alla Lombardia e ad altri Comuni della nostra regione. "Le abbiamo già in cassa e siamo convinti che le mascherine siano una forma di protezione primaria. Domani (ndr, lunedì 6 aprile) dunque firmerò un'ordinanza che le renderà obbligatorie per tutti e che sarà ragionevole e calibrata. Ci raccorderemo con i Comuni per fare in modo che questi dispositivi siano distribuiti".

L'ORDINANZA

"Leggo sui giornali che sono ripresi troppi comportamenti sbagliati da parte dei cittadini e che ci sono troppi assembramenti. Per questo voglio fare un'ordinanza che rende obbligatorio l'uso della mascherina all'esterno delle abitazioni". Il post del governatore prosegue. "La mia intenzione - spiega - è che l'ordinanza diventi esecutiva comune per comune a partire dalla data nella quale il Comune stesso ci comunicherà di avere effettuato la consegna a domicilio" delle mascherine che la stessa Regione distribuirà alle amministrazioni comunali gratuitamente: come ricordato nello stesso post da Rossi sono 10 milioni di dispositivi, "quasi tre mascherine a testa" per ciascun toscano e ne sono state ordinate "altre dieci milioni di mascherine. Vogliamo dare continuità a questa iniziativa di prevenzione primaria, in linea con le indicazioni" Oms. Dunque, l'applicazione del provvedimento sarà scaglionato: in ogni Comune scatterà quando il sindaco avrà comunicato alla Regione di aver completato la distribuzione delle mascherine nel proprio territorio.

Rossi aggiunge: "Questa iniziativa vuole anche colpire l'odiosa speculazione che in certi casi sulle mascherine si registrata anche in Toscana".

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.38682485:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2020/04/05/news/sdoganato-all-interporto-di-prato-un-milione-di-mascherine-provenienti-dalla-cina-1.38682485]]

IL CARICO DI MASCHERINE

È arrivato nella notte, proveniente dall’aeroporto di Pisa, il primo contingente dei 10 milioni di mascherine proveniente dalla Cina e stoccato a Calenzano nei magazzini della Protezione civile della Città Metropolitana. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha chiarito come le mascherine arriveranno nelle case dei cittadini toscani. “Le mascherine protettive - dice il presidente - verranno distribuite alle Protezioni civili provinciali e da queste ai Comuni. Mi sono sentito con Matteo Biffoni, presidente dell’Anci, l’accordo è che siano i sindaci sul territorio a distribuirle casa per casa e a comunicarmi poi l’avvenuta distribuzione. A questo punto scatterà l’obbligo di indossarle in tutte quelle circostanze, pubbliche e private, in cui la distanza sociale non è sufficiente alla protezione primaria delle persone: l’obbligo sarà contenuto nella nuova ordinanza che firmerò nelle prossime ore”.

“Vogliamo che si evitino fenomeni speculativi – ha aggiunto Rossi – perché la mascherina è un bene primario, uno strumento di protezione. Ci siamo impegnati molto fin dall’inizio a produrne anche in Toscana e ne abbiamo ordinate altri 20 milioni in Cina, perché pensiamo che si tratti di un’iniziativa di protezione primaria che rivolgiamo a tutti i cittadini e a tutte le famiglie”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.38681727:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2020/04/05/news/ora-obbligo-di-mascherina-i-sindaci-toscani-si-armano-contro-il-virus-1.38681727]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.38681696:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2020/04/05/news/abbiamo-coltivato-il-virus-in-laboratorio-per-avere-il-test-piu-affidabile-di-tutti-1.38681696]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera