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Con più test in Toscana cresce il dato dei contagi

L’aumento dei tamponi e gli esami a tappeto nelle Rsa innescano una nuova impennata. Le vittime ora sono 253

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firenze

Se fossimo in una salita, in una angosciosa salita, saremmo in quella fase nella quale a ogni curva si spera di capire che siamo arrivati in vetta, per prepararsi alla discesa; ma le curve non declinano e continuano a chiederci sacrifici. Il coronavirus in Toscana non ha scollinato, rispetto a martedì, i nuovi casi sono di nuovo in crescita. I nuovi casi positivi al Coronavirus registrati ieri in Toscana, a ventiquattro ore dal precedente bollettino, sono 259 secondo i dati diffusi dalla Regione, così come sono stati trasmessi dall’assessorato al diritto alla salute al Ministero della salute. E i nuovi decessi sono nove.

L’aumento è spiegato con l’ulteriore aumento del numero di tamponi (3. 410 nelle ultime 24 ore), e con l’avvio del programma che prevede esami a tappeto nelle Rsa: solo nella nord ovest negli ultimi due giorni ne sono stati fatti 791 (416 sugli ospiti e 375 sugli operatori). In ulteriore calo, invece, il numero di decessi (ieri erano 13). Lieve l’aumento dei ricoveri (+4 rispetto a ieri), e dei ricoveri in terapia intensiva (+4).

Sono dunque 4.867 in Toscana contagiati dall’inizio dell’emergenza. 42 sono finora le guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati” , risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 140 le guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 253 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono 4. 432. Spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus: per una parte molto rilevante erano persone che purtroppo avevano patologie concomitanti.

I 9 decessi si aggiungono ai 244 registrati prima, per un totale di 253 vittime dall’inizio dell’epidemia. I lutti colpiscono Rosignano (maschio, 89 anni), Riparbella (M, 59); Scandicci (F, 88), Signa (F, 91), Empoli (F, 84), Pieve a Nievole (F, 64); Prato (M, 80) Grosseto (F, 73) e Bucine (M, 95).

I ricoveri, sono in totale 1.417, di cui 297 in terapia intensiva. Per i tamponi risultati positivi, questa è la suddivisione per provincia di segnalazione (che non è sempre quella di residenza): 1. 158 Firenze, 333 Pistoia, 290 Prato, 771 Lucca, 611 Massa-Carrara, 491 Pisa, 295 Livorno, 263 Grosseto, 312 Siena, 343 Arezzo.

Dal 1° febbraio ad oggi nei laboratori toscani sono stati effettuati in tutto 36.575 tamponi, su 32. 495 persone. La differenza è motivata con il fatto che in alcuni casi lo stesso paziente ha ricevuto più test. Perché così tanti test (3.410) in ventiquattro ore? La risposta è nell’aumento del numero di laboratori impegnati nel processare i tamponi. Attualmente sono 13: ai tre laboratori di microbiologia e virologia delle tre aziende ospedaliero universitarie di Careggi, Pisa e Siena, in funzione dall’inizio di febbraio, negli ultimi giorni se ne sono aggiunti infatti altri 10: Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica), i laboratori di Arezzo e Grosseto (Asl sud est), Livorno, Lucca e 2 a Massa (Asl nord ovest), Prato (Asl centro), Meyer, più un laboratorio privato.

Molti cittadini toscani in tanto continuano a vivere in isolamento a casa: ne risultano 14.071. Sono 6. 618 nella Asl centro, 6. 018 nella Asl nord ovest, 1. 435 nella Asl sud est.



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