Italia
Se l’attività è bloccata non si lavora a porte chiuse: altre 12 risposte alle vostre domande
Impossibile spostarsi all’interno dello stesso comune per imprenditori o artigiani per alcuni interventi. Vietato anche andare a trovare fidanzati, amici, compagni
LIVORNO. Prosegue il clima di incertezza rispetto alle attività che sono consentite in questo periodo di limitazioni introdotte dal governo per limitare la diffusione dell’infezione da coronavirus. In particolare molti artigiani e molti imprenditori con attività cessate chiedono di poter proseguire il lavoro “a porte chiuse”. Ma le associazioni di categoria ribadiscono che se le attività sono state fermate dal decreto del presidente del consiglio dei ministri del 25 marzo è proprio per bloccare gli spostamenti. Lo stesso vale, ovvio, vale per chi vuole andare a trovare amici e fidanzati o compagni che vivono «anche nello stesso comune» ma in abitazioni diverse: 500 metri o 50 chilometri non fa la differenza: non ci si può spostare per motivi sentimentali. Comunque per chi ha dubbi Il Tirreno mette a disposizione il numero 3421932006: tramite whatsapp è possibile inviare domande alle quali faremo rispondere esperti dei vari settori.
1. I NEGOZI DI CARTOLERIA E GIOCHI POSSONO EFFETTUARE CONSEGNE A DOMICILIO? E COME POSSONO AVERE L'AUTORIZZAZIONE?
Cartolibreria può consegnare a domicilio
La lettrice è titolare di un negozio di cartolibreria-edicola. L'edicola – spiega Confcommercio Toscana - può rimanere aperta al pubblico. Cartoleria, negozio di giocattoli no, ma possono fare consegne a domicilio. Basta attivare il codice Ateco 47.91.10, presentare la Scia al Comune e aggiornare il Documento di Valutazione Rischi. E rispettare le nome di sicurezza e, usando dipendenti per la consegna, mettarsi in regola con l’Inail. Si può fare anche vendita on line.
2. VIVO A MASSA MARITTIMA, MA HO LA RESIDENZA DAI MIEI. E VADO A PRENDERE I MIEI FIGLI DALLA MIA EX A FOLLONICA: POSSO?
Si deve restare nella casa dove si vive
Secondo il nuovo decreto – spiega l'avvocato Emanuele Petrilli - bisogna rimanere nella casa in cui si abita. Non importa se la casa è di residenza, domicilio o abitazione. Se dice che la sua vita è a Massa Marittima, dove vive con la sua compagna, è là che deve tornare e rimanere. Per quanto riguarda i figli, si attenga scrupolosamente a quanto previsto dal provvedimento del tribunale. Le suggerisco di munirsi di una copia dello stesso da poter esibire in caso di controlli.
3. SIAMO UNA DITTA DI GIARDINAGGIO, I MANUTENTORI DEL VERDE POSSONO LAVORARE CON IL NUOVO DECRETO?
Manutenzione del verde è vietata
La ditta presenta la richiesta perché lavora non solo nel comune di residenza ma anche nel resto della provincia. Ma - spiega il presidente regionale di Coldiretti Fabrizio Filippi - queste «imprese non possono lavorare. L'attività di manutenzione del verde rientra nel codice Ateco 8.13 e non è consentita dall’ultimo decreto di misure di contenimento del coronavirus. Ma anche il giardinaggio è manutenzione del verde quindi al momento non può lavorare».
4. SONO LIUTAIO: POSSO LAVORARE NEL MIO LABORATORIO CHIUSO E DA SOLO? E' IN UN PAESE DIVERSO DA QUELLO IN CUI VIVO
Neppure solo il liutaio in laboratorio
No, l’artigiano non può spostarsi né lavorare a porte chiuse. L'attività del liutaio – spiega Cna Livorno - rientra nel codice Ateco 32.20.00 ed è una delle attività che, in base alle ultime disposizioni in materia di Covid 19, devono stare chiuse. Quindi non importa dove si trovi il laboratorio. Non importa il percorso per raggiungerlo né l’accesso o meno di personale esterno. Per il momento non è permessa nessuna attività per questa tipologia d’impresa.
5. AGENTE IMMOBILIARE: POSSO ACCOMPAGNARE PERITO DELLA BANCA IN IMMOBILE E DISABITATO DI CUI HO LE CHIAVI?
L'agente immobiliare bloccato
L’agente immobiliare precisa che dal 12 marzo non incontra clienti, ma si vuole spostare solo per poter aprire la porta dell’immobile al perito della banca.
Ma «per il momento non può svolgere l'attività di agente immobiliare. Gli ultimi decreti – afferma Cna Livorno - hanno interrotto l'attività di agenzia e mediazione immobiliare. Dunque non può nemmeno accompagnare il perito della banca all'immobile».
6. SONO UN ARCHITETTO: POSSO ANDARE FUORI DALLO STUDIO E INCONTRARE PERSONE?
Gli architetti si possono spostare
La domanda arriva da un libero professionista preoccupato di incorrere nella sanzione che, con l’ultimo decreto oscilla fra i 400 e i 3mila euro. Gli studi di architettura – spiega Cna Livorno - rientrano nel codice Ateco 71.11.00. Possono rimanere aperti e svolgere la loro attività anche in luoghi diversi purché i professionisti siano muniti di autocertificazione e rispettino le disposizioni in materia di protezione individuale nello svolgimento dell’attività lavorativa.
7. SOCIETA' DI TRASLOCHI, TRASPORTO E MONTAGGIO MOBILI SU PISA E PROVINCIA: QUALI LIMITI ABBIAMO?
Non fermate la società traslochi
Le società di traslochi possono svolgere la loro attività anche in base al decreto del 25 marzo 2020. Il codice Ateco riferito al settore del trasporto merci conto terzi, infatti, non ha subìto limitazioni. I lavoratori però devono portare con sé l’autocertificazione adeguatamente compilata, devono rispettare le distanze di sicurezza e, qualora non le rispettassero, utilizzare i dispositivi di protezione mentre fanno i traslochi. Questa la risposta di Cna Livorno.
8. LAVANDERIA A GETTONI: POSSO ANDARE A FARE SERVIZIO A DOMICILIO (RITIRO E CONSEGNA BIANCHERIA LAVATA)?
Lavanderia self service non va a casa
Le lavanderie a gettoni, come quelle ordinarie, sono aperte. Ma, a differenza di quanto detto in precedenza, Cna precisa che non può andare da un cliente fuori provincia a ritirare e riportare abiti lavati e stirati: «Non c'entra l'emergenza coronavirus. La lavanderia self service- non può mai effettuare il servizio al cliente. Quindi non può ritirare a domicilio la biancheria per poi lavarla e riportarla. Solo le lavanderie artigianali o industriali possono svolgere questa attività».
9. HO UN APPARTAMENTO TURISTICO CROLLATE LE PRENOTAZIONI: ESISTONO SOSTEGNI PER PAGARE LE BOLLETTE?
Case turistiche le bollette vanno pagate
Il lettore è proprietario di un piccolo appartamento per locazioni turistiche brevi. E chiede se a fronte della crisi da coronavirus ci siano sostegni almeno per pagare la quota fissa. No, non ci sono sostegni per le mancate prenotazioni turistiche. Il decreto governativo – spiega l'avvocato Emanuele Petrilli – non ha rimandato il pagamento delle bollette salvo in alcuni centri di diffusione del contagio come Codogno e Vo' Euganeo. Dunque deve pagare le bollette.
10. LAVORO A CISANELLO, INVALIDA AL 46% (SENZA LEGGE 104). NON CI SONO BUS: MI POSSO FAR PORTARE DA MIA MADRE?
Invalida parziale non potrebbe farsi portare
«A stretto rigor di termini – spiega l'avvocato Emanuele Petrilli -, sua madre non può venire a prenderla. Gli spostamenti da casa possono avvenire solo per lavoro, per motivi igienico-sanitari e per stati di necessità. Ma se lei riesce a dimostrare che il bus è inadatto allo spostamento per una disabilità come la sua, potrebbe far rientrare l'accompagnamento in auto di sua madre (solo sua) nello stato di necessità. Sarebbe, infatti, l'unico modo per tornare dal lavoro».
11. MI E' SCADUTA L'ESENZIONE PER LA TESSERA SANITARIA: COME FACCIO A COMPRARE LE MEDICINE?
Esenzione sanitarie prorogate
È prorogata fino al 30 giugno la validità delle autocertificazioni delle fasce di reddito (ERA, ERB, ERC) utili per le prestazioni rese in ambito sanitario, in scadenza il 31 marzo. La proroga è stata stabilita con ordinanza del presidente della Regione del 6 marzo 2020, per limitare l'assembramento di persone nelle sedi Asl e limitare la diffusione del Covid-19. Anche la scadenza del 15 gennaio 2020 per gli attestati Isee presentati nel 2019 è prorogata al 30 giugno.
12. HO UN BAR PIZZERIA: COME POSSO FARE PER PAGARE L'AFFITTO VISTO CHE NON LAVORIAMO DA SETTIMANE?
Commercio canoni di affitto non sospesi
Non esistono al momento provvedimenti specifici per evitare di pagare l'affitto di attività commerciali. Tuttavia sul sito di Confesercenti (www.confesercenti.li.it) può trovare un modello per presentare una richiesta ufficiale al proprietario dell'immobile di ridurre o sospendere (a sua scelta) il canone di locazione. Può anche rivolgersi a un'associazione di categoria -sia confesercenti sia confcommercio - per chiedere di essere aiutato in questa trattativa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
