Cassa integrazione in deroga, via alle domande
Dalla cassa integrazione in deroga ai fondi per l’agricoltura: la Regione adotta provvedimenti a sostegno dell’economia in tempi di coronavirus
FIRENZE. Dalla cassa integrazione in deroga ai fondi per l’agricoltura: la Regione adotta provvedimenti a sostegno dell’economia in tempi di coronavirus.
Cassa integrazione in deroga
Da martedì 31 marzo è possibile presentare le domande per la cassa integrazione in deroga. Può essere richiesta dai datori di lavoro privati che non rientrano nella disciplina di altri ammortizzatori sociali e che hanno anche 1 solo dipendente. L’iter è in 4 mosse:1) l’azienda presenta la domanda alla Regione Toscana; 2) la Regione trasmette a Inps il provvedimento di concessione con l’elenco dei dipendenti beneficiari;3) Inps emette il provvedimento di autorizzazione per l’azienda e lo trasmette via PEC al datore di lavoro;4) il datore di lavoro invia all’Inps «tempestivamente e comunque non oltre sei mesi dall’autorizzazione, il modello SR41». Info: 0554382338 - 2347 -2093 il martedì e giovedì dalle 10 alle 13.
Mobilità in deroga
Per richiedere la mobilità in deroga per il 2020 inviare le domande per via telematica alla Regione (tramite piattaforma Apaci: l’indirizzo dovrebbe essere attivo oggi). Lo strumento è riservato ai lavoratori licenziati da imprese delle aree di crisi industriale complessa di Piombino e Livorno (Piombino, Campiglia, San Vincenzo, Suvereto, Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo), che al 1° gennaio 2017 risultavano beneficiari di mobilità e che non possano beneficiare di altri ammortizzatori sociali.
Prestiti “Garanzia Toscana”
Imprese e professionisti che già beneficiano di agevolazioni regionali come prestito rimborsabile potranno rinviare (senza ulteriori oneri nuovi o ulteriori) il pagamento delle rate fino al 30 settembre, anche se abbiano già beneficiato di due 2 differimenti.
Carburante agricolo
La Regione approva una procedura semplificata per l’assegnazione di carburanti agricoli ad accisa ridotta.
Richieste sul portale telematico Uma (utenti macchine agricole) di Artea: l’agenzia regionale per l’agricoltura, inoltre, può assegnare forfettariamente agli operatori il 50% dei quantitativi riconosciuti nel 2019.
Caccia
Prorogata fino al 15 giugno 2020 la licenza di porto d'armi per uso di caccia e l'abilitazione all'esercizio venatorio se in scadenza dal 31 gennaio al 15 aprile. Posticipato anche il pagamento delle tasse di concessione governativa e regionale.
Agricoltura
La Regione approva un intervento da 4 milioni per le aziende agricole che si convertono al metodo biologico (previsto un premio annuale ad ettaro) e da 4,5 milioni per l’agricoltura di montagna. Per presentare le domande c’è tempo fino al 15 maggio. Le aziende che richiederanno il premio dovranno impegnarsi per almeno 5 anni a utilizzare il metodo di produzione biologico. Le aziende agricole di montagna devono mantenere l’attività per almeno un anno.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.38659548:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2020/03/31/news/pacchi-alimentari-o-buoni-spesa-per-far-mangiare-100mila-toscani-1.38659548]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

