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Fibroadenoma e cisti formazioni “benigne” che non vanno ignorate
PISA. Esistono patologie maligne come il tumore al seno che è quello che ci spaventa di più e per cui si deve fare una giusta e accurata prevenzione, ma soprattutto intervenire in tempo.
Oltre a fare tutto quanto è necessario per la prevenzione.
Poi ci sono i tumori benigni fra cui il fibroadenoma è il capostipite.
Si tratta di una lesione benigna (piccole masse solide formate da ghiandole e dal tessuto che le circonda) che colpisce spesso le persone molto giovani ed è in pratica la risposta del seno agli ormoni nel periodo dello sviluppo.
Normalmente questa lesione ha le caratteristiche di benignità.
Si tratta di un nodulo regolare, che rispetta i tessuti circostanti, che non si attacca alla pelle e che pur crescendo anche molto rapidamente in età giovanile, non è aggressivo o invasivo.
È chiaro che anche in sua presenza è necessario accertare se si è di fronte a un nodulo sia pure benigno e perciò ricorrere alle indagini per valutarlo e capire se si deve solo controllare periodicamente o, in caso di crescita rapida, asportare.
È comunque necessario capire se, specialmente in presenza di una paziente giovanissima, l'ospite invadente del seno è un fibroadenoma o una lesione maligna nascosta.
Da sfatare invece l'idea che il fibroadenoma possa nascere più facilmente in un seno abbondante, perché la sua formazione può avvenire anche in quello molto piccolo.
Fra le “presenze” benigne della mammella ci sono poi anche le cisti con contenuto liquido, che non sono mai pericolose per la salute e si devono asportare solo nel caso che, ingrandendosi troppo, possano dare qualche fastidio.
In ogni caso, qualsiasi dubbio merita la giusta attenzione e rivolgersi al medico per un dubbio anche minimo, non è mai inutile. —
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