Il Tirreno

Toscana

Toscana salute
alimenti da scoprire 

Il cacao protegge il cuore mentre delizia il palato

Irene Arquint
Il cacao protegge il cuore mentre delizia il palato

Grazie a speciali sostanze che contiene riduce l’affaticamento. Da consumare come cioccolato amaro, sconsigliato a chi soffre di intestino irritabile o allergie

3 MINUTI DI LETTURA





Particolarmente indicato per gli sportivi, il cacao è alimento prezioso per tutti. Vuoi per le proprietà antiossidanti, vuoi per i principi nutritivi. A patto che sia fondente, a patto di non esagerare. «Di recente il cacao è stato definito cibo funzionale: ricco di nutraceutici assolve a molte funzioni importanti per la salute. È antiossidante, energetico, tonico e nervino - spiega la nutrizionista Giusi D’Urso - rallentando l’ossidazione del colesterolo cattivo, ha effetti cardioprotettivi, contribuisce alla funzione nervosa e muscolare, riduzione della stanchezza e dell’affaticamento». Questo grazie a speciali sostanze, i «numerosi polifenoli, antocianine, catechine, leucocianidine. La teobromina, sostanza eccitante presente anche nel tè e nel caffè. Recenti studi hanno inoltre dimostrato proprietà antimicrobiche a livello orale dei polifenoli del cacao e sono in corso studi che saggiano l’attività antivirale di alcuni composti». Ciò però non significa semaforo verde al consumo di tavolette e creme spalmabili. La moderazione è sempre d’obbligo, specie nei più piccoli. «Ne sconsiglio l’introduzione prima dei 2 anni di vita e anche dopo va assunto con cautela, preferendo prodotti non troppo edulcorati, evitando cioccolata al latte e bianca, merendine al cioccolato. L’ideale è abituare i bambini alla versione fondente, 70% o più, perché ha meno zucchero e più cacao – motiva la nutrizionista - Attenzione però: il cacao è eccitante, quindi sarebbe buona norma non offrirlo durante il pomeriggio, ma solo la mattina a colazione. Inoltre ha un certo potere infiammatorio nei confronti di intestino e mucose. Così come negli adulti che soffrono di intestino irritabile, di stitichezza, digestione lenta, insonnia». Meglio sempre scegliere la qualità e in abbinamento ad altri alimenti salutari: ricotta o frutta fresca a pezzi con una spolverata di cannella e qualche goccia di cioccolato fondente, rappresentano ad esempio un buono spuntino . «Resta consigliato, se gradito, il consumo moderato, magari non quotidiano, di cioccolata a colazione, sotto forma di quadratini accompagnati da un paio di fette di pane integrale, cacao amaro da aggiungere al latte o crema di cacao e nocciole da spalmare con moderazione sul pane integrale – aggiunge Giusi D’Urso - Spesso viene sottovalutato, specie nei percorsi dimagranti, il potere saziante e gratificante del pane e cioccolato fondente, che io invece consiglio, in assenza di controindicazioni. La versione al latte e quello bianco, oltre a essere più poveri di flavonoidi, hanno anche un potere energetico superiore del 10-15% e contengono piccole quantità (15-35 mg) di colesterolo, assente nel fondente». —

Ci fornisce calcio, ferro e il fosforo che ci è necessario
Valori nutrizionali per 100 gr di prodotto, 355 Kcal. Calcio: 51 mg, è il minerale più abbondante nel nostro corpo. Rappresenta il 2% del peso corporeo concentrandosi per il 99% in ossa e denti. Vitale per la costituzione dello scheletro, regola coagulazione del sangue, contrazione muscolare, trasmissione nervosa. Fosforo: 685 mg, è uno dei minerali di cui il nostro organismo ha grande necessità. Buona parte si trova nello scheletro (per il cui metabolismo ricopre un ruolo fondamentale), poi in tessuti molli e sangue. Ha un ruolo importante in ossa e denti, mantenimento dell’equilibrio acido-base, trasformazione del cibo in energia. Ferro: 14.3 mg. Componente fondamentale di emoglobina (proteina che trasporta l’ossigeno dai polmoni al corpo) e mioglobina ( proteina che rifornisce di ossigeno muscoli ).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»